domenica 10 gennaio 2016

Recensione: I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN (Gente del Wyoming), di Annie Proulx

Buongiorno a tutti! Oggi sono qui per recensire questo libretto, dopo aver visto e rivisto, e rivisto e amato alla follia il film Brokeback Mountain con Heath Ledger e Jake Gyllenhaal; tre premi oscar, tanto per dire. Ma non sono qui per parlarvi del film, per quanto possa essere bello, ma del libro da cui è stato tratto.

Titolo: I segreti di Brokeback Mountain
Autrice: Annie Proulx
Genere: Narrativa
TramaQuesto libro è composto da meno di cento pagine in tutto. Eppure, si ha l'impressione di trovarsi di fronte a un romanzo ad altissima concentrazione. L'intreccio è una specie di ingranaggio esplosivo. I due personaggi centrali sono uomini semplici, rudi cowboy abituati alle lunghe solitudini delle transumanze e dei pascoli estivi. Nel desolato paesaggio, tra i due gradualmente si accende una passione erotica, una vera pulsione amorosa. Siamo però nel cuore dell'America tradizionale, dove i ruoli sessuali sono rigidi e le identità tagliate a colpi di accetta e di auto-censure. Questo sentimento "proibito" è quindi destinato a scatenare conflitti, che sconvolgeranno tutto il loro mondo.




In origine, una serie di racconti brevi, scritti dalla Proulx, sono stati pubblicati sul The New Yorker, e successivamente si è deciso di raccoglierli tutti in un unico libro (Close Range: Wyoming Stories)
. Poi, dopo il successo del film, si è deciso di dedicare un libro solo a questa breve novella. Infatti si tratta di un libretto sottilissimo, meno di cento pagine in tutto, dal quale non sono riuscita a staccare gli occhi non perché mi avesse preso ma perché sapevo di poterlo finire tranquillamente in una mezz'oretta

Parla della storia di Jack ed Ennis, due poveri squattrinati che vanno alla ricerca di un lavoro, e si ritrovano insieme a controllare un gregge di pecore su a Brokeback Mountain, dove nasce un amore a loro sconosciuto, che prima consideravano addirittura sbagliato. Ma il fuoco di questa passione non si spegne nonostante i mesi, gli anni, che li tengono separati. Si rendono conto che nella società in cui si trovano tutto questo è profondamente sbagliato, ma non possono resistere ai loro impulsi, prima solo sessuali ma poi, con il tempo, sentimentali. Tutto questo fino un finale assolutamente imprevisto, che lascia sulla bocca un sapore decisamente amaro e viene da chiedersi: "È davvero finita così"? A quanto pare sì.

Per quanto possa trattare di argomenti delicati, di momenti sentimentali e profondamente toccanti, questo libretto non ha suscitato in me nessuna emozione. È scritto in maniera totalmente asettica, apatica e distaccata, e non si sofferma su quelli che dovrebbero essere i momenti più importanti
Nonostante questo, però, ci sono molti dettagli, soprattutto legati all'olfatto e all'aspetto fisico delle persone. I protagonisti non sono i due tipici cowboy che fanno tremare le ginocchia alle ragazze, anzi Jack viene descritto come un tipetto basso con tanto di denti sporgenti, e Dennis come una figura smilza, con gambe a compasso e naso aquilino. Piccoli dettagli che aiutano il lettore ad immaginarsi meglio la scena, lasciando comunque un ampio margine di interpretazione soggettiva.
Per quanto possa essermi sembrato poco coinvolgente, vi consiglio di leggerlo anche solo per il finale, perché ne vale davvero la pena.
Due su cinque.
Consiglio comunque di guardare il film, molto più bello del libro. La trama si inspessisce, ma rimane comunque molto fedele al libro, e gli attori sono semplicemente straordinari. Warning: lacrime a fiumi. Io vi ho avvertito. 



Voi avete letto il libro, o visto il film? Se sì, che ne pensate? Sono curiosa, fatemelo sapere!
A presto, Sara ♥

giovedì 7 gennaio 2016

Nel 2016 ho intenzione di...

Buon pomeriggio a tutti! So che avevo già fatto una sorta di "buoni propositi" nello scorso post, ma l'altro giorno (sentendomi stranamente produttiva) ho fatto una bella lista con tutte le cose che mi piacerebbe riuscire a fare nel 2016. Non fare. Riuscire a fare. Sicuramente non ci riuscirò. Ma non si deve essere troppo pessimisti, suvvia! 
Quindi, ecco qui un po' di punti (che sembrano moltiplicarsi di giorno in giorno) che ho tirato giù ultimamente. Se se ne aggiungeranno non modificherò il post (cosa che non amo fare, perché a questo punto avrei benissimo potuto modificare lo scorso post e ciao), ma li aggiungerò in fondo alla pagina evidenziando le novità con "UPDATE".
Piccolo appunto: molti sono obiettivi non libreschi! Dato che non ne ho molti, appunto, legati al mondo libresco, ho deciso di allargarmi un po' di più qui sul blog, anche se non ho dimenticato che si tratta di un lit-blog. Però ogni tanto mi piace prendermi qualche libertà, tutto qui!

• Imparare il codice morse
Al di là della sua importanza nello scorso secolo, il motivo per cui vorrei avventurarmi in questa piccola impresa è uno decisamente poco nobile. Quando ero piccola e spensierata avevo la copia di mia zia (e poi di mio padre) del Manuale delle Giovani Marmotte. Spedivo mia sorella in cucina e, con le orecchie contro alla porta, cercavamo di dirci qualcosa con il codice morse. Ovviamente io avevo il libro e lei un fogliettino sfigatissimo scritto da me. Probabilmente anche sbagliato. Ma hey, devo mantenere la mia immagine da sorellaccia maggiore.


• Riuscire ad accudire una piantina senza farla morire
Ho preso due piante grasse. Due. Pensando che, ma sì, almeno una-- No. A quanto pare no. Sono la peste delle piante. Sono un po' come il sole per i girasoli, ma al contrario. Quindi ho intenzione di prendermi una bella piantina e accudirla da me, quindi senza supplicare mia madre di aiutarmi. Okay, è una piantina. Non un neonato. Però vorrei almeno provarci!

• Leggere più fumetti
Ho un-sacco di arretrati (qualcosa come 15 numeri di Deadpool e non so quanti di Wolverine) da leggere. E ne sono successe di cose, perché la gente mi fa spoileroni pensando che io riesca anche a stare dietro ai fumetti. Ebbene: ho assolutamente intenzione di mettermi alla pari.

• Imparare a suonare più pezzi
Anche se non vado più a lezione, suono ancora, tutti i giorni. Solo che suono sempre gli stessi pezzi. Sempre-gli-stessi. Al massimo ne imparo quattro cinque all'anno. Non so perché, ma mi fisso sempre e suono e ri-suono le stesse cose all'infinito. Ma sento che posso farcela, devo solo trovare qualcosa di nuovo e bello che mi sappia prendere. Any suggestions?


• Finire di vedere Parks and Recreation
Sono 2345678 stagioni ma amo i personaggi e le battute e Amy Poehler. Questa serie mi fa morire dal ridere, davvero troppo, e sarebbe bello, ma bello-bello, riuscire a finirla

• Imparare a riconoscere almeno sei costellazioni
Questa cosa non nasce dal nulla: il mio regalo di Natale da me/per me è stato Storie dalle Stelle, di Susana Hislop, di cui avevo intenzione di parlare nel prossimo book haul (che arriverà insieme all'ordine di Amazon). Ci sono tutte le costellazioni, disegnate dalla talentuosa Hannah Waldron. E i commenti dell'autrice fanno morire. È proprio un bel libro, oltre alla splendida edizione (Ippocampo Edizioni), e ai disegni. E dato che abito in campagna ho assolutamente intenzione di fare una bella passeggiatina (magari quest'estate, quando non ci saranno anche i pinguini), guardare su, e cercare di trovare le costellazioni.

• Comprare meno segnalibri
Ho una valanga di segnalibri. Di tutti i tipi, e sono uno più bello dell'altro a dirla tutta. Li adoro troppo, e quando ne vedo uno bello non riesco a trattenermi. Ma no, ho bisogno di mettere un freno a questa mia pazzia. Darmi una calmata. E no Sara, dovrai anche cercare di non stamparne più.


• Farmi un tatuaggio.
Lo scrivo anche se molto probabilmente (diciamo al 99,9%) non me lo farò, ma ho assolutamente intenzione di farmi un tatuaggio. No, non per "moda" o per sfizio (anche perché scritto così sembra proprio per quello ehw), ma perché voglio che sia una cosa irremovibile dalla mia mente quanto dal mio corpo. So già cosa vorrei, dove, e quanto grande. So già tutto, da circa uno o due anni. E sarebbe bellissimo che questo piccolo sogno si avverasse. E sì, anche se potrebbe sembrare strano, per me ha un significato.


• Leggere la trilogia del Signore degli Anelli
Avevo intenzione di (ri)leggere la trilogia da tanto tempo, e forse scrivendolo qui riuscirò veramente a farcela. Sinceramente non so cosa ne verrà fuori. Non ne ho idea. La prima volta che li ho letti facevo prima o seconda media, e sono sicura di non averci sudato davvero sopra, me lo ricorderei. Forse ora è arrivato il momento.

• Leggere almeno cinque libri in inglese
Inizialmente era "dieci", ma mi sono resa conto che ne leggo appena cinquanta, e non mi sembrava proprio il caso. Io ci provo e lo metto in lista. Spero solo di riuscirci, anche perché (e non lo dico con modestia o altro, ma perché in fondo è così e sono delusa da me stessa) so leggere in inglese, solo che ci metto davvero tanto, ma tanto, tempo e mi spazientisco. E mollo il libro. Non sono quel tipo di persona che si prende il suo tempo: io un libro devo leggerlo, tutto, il prima possibile. Se abbandono un libro lo abbandono "per sempre". Devo imparare ad avere pazienza. 

• Iniziare (e finire, magari) una nuova serie tv
Sono sempre fissata sulle stesse, e se mi metto a guardarne una, è una che ho già iniziato e non finito. Ho quindi intenzione di trovarmi una serie carina (e magari non troppo lunga) che riesca a guardare dall'inizio alla fine. Anche qui: any suggestions?

• Imparare un po' di tedesco
Non so da dove sia uscito questo punto MA se dovessi imparare una nuova lingua (possibilmente viva e non morta, di quelle ne ho già abbastanza) sceglierei il tedesco. E ora che mia nonna (che ha fatto l'interprete per praticamente tutta la sua vita) si è trasferita qui vicino a noi, potrei anche convincerla!

• Riuscire a vedere tutti i film che ho in lista
Non sono molti, ma vanno accumulandosi. C'è una marea di film che "Oh, questo dovrei proprio guardarlo!" e che, ma guarda un po', dovrei proprio guardare. Solitamente tendo a guardare uno stesso film decine e decine e decine (e non sto scherzando) di volte, forse dovrei trovarmene un po' di nuovi.


• Leggere Moby Dick, di H. Melville
Forse ci sarò cascata io, ma ho visto Heart of the Sea (eddai, c'è Chris!), e ora ho un'incontenibile voglia di leggere il libro. In America lo studiano perfino a scuola. Ne varrà la pena. E inoltre ho sentito dire che la traduzione di Pavese è "pura poesia", quindi non vedo perché no... No?

• Smetterla. Di. Procrastinare.
Proprio in questo momento sto pensando: potrei studiare italiano, anche se l'interrogazione è a Febbraio. E subito dopo il mio stupido cervellino se ne esce con: Ma stupida, hai appena detto che è a Febbraio! E procrastino. Procrastino, e ancora e ancora. Senza rendermene conto. Apro il pc per vedere se sono usciti dei libri e tre ore dopo sono su Tumblr a guardare scoiattolini che si mangiano mandarini. 

• Scrivere e tradurre di più.
Ho decine di (fan)fiction incomplete anche se nella mia testa sono già tutte concluse e non ho la forza di scrivere tutto quello che ho in mente. Ho anche assolutamente intenzione di tradurre più fic, dato che almeno questa cosa mi riesce bene (momento di tristezza *musichetta di Scrubs*). 

• Imparare a memoria il I Canto dell'Inferno. 

Okay, in realtà dovevo impararlo nelle vacanze di Natale (sì, queste vacanze), in accordo con una mia amica. Ma non ne avevo proprio voglia (Vedi anche: punto del procrastinare coffcoff). Forse imparando una terzina alla settimana (se prooooprio voglio prendermela con calma) ce la posso anche fare. *fa due conti*



E questi, my friends, sono i miei piccoli grandi obiettivi! Lo so, me ne rendo conto: sono per lo più ca#z@te, ma sono cose carine e che avevo in mente da un po'. 
Che ve ne pare dei miei piccoli grandi passi per l'umanità? Voi avete dei punti da depennare nelle vostre liste? Fatemelo sapere!
A presto, Sara ♥