giovedì 30 luglio 2015

Creatures of the Night (book tag)!

Buongiorno a tutti! Non vi dico quanto tempo ci ho messo a scrivere questo post perché sta notte mi sono praticamente sfracellata un dito con una ventola del ventilatore--- lo so, è impossibile. Ma è successo. Poor polpastrello.
Oggi ho deciso di fare un tag che andava un po' di tempo fa sulla booktube community, creato originariamente da Katy, su YouTube Katytastic. Appena l'ho visto sono impazzita, perché io vado davvero matta per questo tipo di tag. Praticamente dovrò associare ad una creatura della notte, un libro che mi è piaciuto in cui sia presente questa creatura.


1. Vampiro
Devo fare la scontata ma sì, devo scegliere Twilight perché non amando moltissimo i vampiri tendo a non comprare libri con loro, anche se la saga della Meyer mi è piaciuta abbastanza.

2. Licantropo
I lupi di Nightshade, di Andrea Cremer. Non è un libro molto conosciuto, ma quando l'ho letto anni fa mi era piaciuto moltissimo. Ha un ritmo veloce quindi è un libro che si legge tutto d'un fiato, ed inoltre l'edizione è davvero bella.

3. Zombie
Anche qui: non amo gli zombie, e ho letto solamente due libri riguardo a questo. Scelgo però Ex - Supereroi VS. Zombie, di Peter Clines, un libro che ho iniziato a leggere ma non finito. Però, per quello che ho letto mi è piaciuto veramente tanto, sicuramente più dell'altro libro sugli zombie che ho letto, ovvero Alice in Zombieland.

4. Fantasma
Essendo una fifona tremenda tendo, pure qui, a non acquistare libri che parlano di fantasmi ma tempo fa ne ho letto uno molto tenero e veramente gradevole: Se fosse per sempre, di Tara Hudson.

5. Mago/Strega/Stregone
Shadowhunters. Lo so, in ogni post parlo di questa serie ma ho BISOGNO che tutti la leggano! Poi il mio lavoro qui sarà finito. Un nome, una garanzia: Magnus Bane. Dico solo questo.

6. Fata
Il mio splendido migliore amico, di A. G. Howard. Non so bene se posso considerare Morpheus una fata (certo, una fatina proprio ahah), ma sì, facciamo finta che lo sia. Il libro non mi è piaciuto ma lui sì, moltissimo.

7. Demone
Qui ho dovuto frugare un po' nella mia memoria per venirne a capo: L'amuleto di Samarcanda, di Jonathan Stroud. Anche se lo stampo è decisamente quello di un libro per ragazzi (assolutamente non YA), è veramente originale ma soprattutto divertentissimo


8. Angelo
Non posso non citare il mio amato Cam, da Fallen, di Lauren Kate. Anche questa serie è semplicemente fantastica e amo con tutto il mio cuoricino distrutto dalla Clare tutti i personaggi e la storia ha un finale così perfetto che quasi mi lacrimano gli occhi quando ci penso. Woah.

9. Alieno
Lo Scriba, del libro Annientamento, di Jeff VanderMeer. Non è un vampiro, nè un licantropo, nè niente del genere. È un essere stranissimo, inumano, e forse anche un po' rivoltante. Sì, decisamente.

10. Umano con poteri speciali
Avrei così tanti libri da inserire in questa categoria! Ho deciso di inserirci i Lingue di Fata, dal libro (o meglio, la trilogia) Cuore d'Inchiostro, di Cornelia Funke. Ho amato il libro, e anche il film non è malissimo.



Ecco finito il post! Sentitevi liberissimi di fare questo tag se volete!
A presto,
Sara 


sabato 25 luglio 2015

Recensione: Macbeth, di W. Shakespeare

Buongiorno a tutti! Oggi sono ad un matrimonio (*^*) ma ho scritto questo post ieri, così da poterlo pubblicare oggi (che organizzazione, wow). 
Eccomi con un'altra recensione, ma tranquilli, sarà decisamente più breve della scorsa. Inoltre Macbeth è la tragedia più corta di quelle shakespeariane, e ho letto questo libro in una giornata, quindi ho giusto un breve parere da esprimere a riguardo.
Attenzione: c'è qualche piccolo spoiler (ma abbastanza prevedibile diciamocelo).


Titolo: Macbeth
Autore: William Shakespeare
Genere: Tragedia
Casa editrice: Feltrinelli 
TramaMacbeth torna vittorioso dal campo di battaglia e tre streghe gli profetizzano un glorioso destino, ivi compresa la Corona di Scozia. La sete di potere, condivisa e stimolata anche dalla moglie Lady Macbeth, lo spinge al delitto e infine all'amaro disinganno, per cui l'esistenza non è che "una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla".





Lo dico subito: detesto leggere opere teatrali. Diamine, sono opere teatrali. So che nascono tutte da un testo scritto, ma non mi piace, tutto qui. Certo, i testi sono semplicemente meravigliosi, ma è brutto vedere scritto: "Macbeth muore". Ovviamente sarebbe più bello vederlo recitato, ma questa è tutta un'altra storia. Altra premessa: non sapevo assolutamente niente di questo libro. Niente. Anzi, pensavo che Macbeth fosse una donna. Al liceo devo ancora studiare Shakespeare, e oltre a dove e quando è nato ed aver visto il film di Romeo e Giulietta, non so veramente niente. Poi figuriamoci su Macbeth, che tra tutte le tragedie è una delle meno discusse.

Macbeth è un valoroso guerriero che si vede profetizzato da tre streghe un futuro da re, e diciamo che forza abbastanza la mano per far sì che non sia rimanga solo una predizione.
Ho fatto quasi fatica a leggere (o meglio, a capire) questo libro. Diciamo che non è quel tipo di libro dove puoi anche permetterti di saltare qualche riga e ritornarci dopo un po' (so che non si fa... ma non ditemi che non l'avete mai fatto). Qui no, decisamente. Inoltre è davvero strano, tutto quanto. Davvero tanto.
Quello di Macbeth è un personaggio estremamente confuso. Riceve questa profezia, e prima lascia che si avveri, almeno, un piccolo pezzetto. Poi non riesce ad aspettare e si sporca le mani di sangue: è quindi, finalmente, re di Scozia.
Ora, premetto, non voglio fare la sapientona o magari (non lo so, davvero) contrastare quello che dicono i libri di testo, ma so solo che a me è arrivato questo: Macbeth ha paura. Anzi, secondo me si è proprio pentito della sua scelta. Se non fosse per quella troi@ di sua moglie. Dio, ho odiato Lady Macbeth. Lei voleva salire al potere, da egoista ed è stata lei a spingerlo. A me è arrivato questo. Da qui in poi diciamo che sono successe altre cose tipo omicidi e sinceramente non ne ho capito bene il tutto. Forse proprio perché Macbeth aveva così paura che ha dovuto sbarazzarsi di tutti coloro che avrebbero potuto ostacolarlo o anche solo dubitare di lui.
Comunque ci sono dei pezzi veramente belli, con delle frasi veramente toccanti, ma a parte questo la tragedia non mi è piaciuto molto. Non sono tarda (ah-ha), ma a volte davvero non riuscivo a capire di che cavolo stavano parlando e mi toccava rileggermi tutto da capo. L'ho trovato un po' pesante a volte, ma anche molto poetico e profondo.
Però ad essere sincera, se non fosse per il film con Fassbender non penso che l'avrei manco finito >.<


Il mio giudizio è 2.5 su 5Ma è più sul 2 che sul 3Ecco.

Prima di concludere il post vorrei aprire una parentesi su questa edizione in particolare. Ve ne ho già parlato: bella, bellissima, davvero, wow. Però, ad un certo punto, quando Macbeth vede per la seconda volta le tre streghe, c'è una nota. Quindi io, da brava (di solito ignoro le note), vado a vedere cosa dice questa e bum: SPOILER. So che probabilmente sono l'unico essere vivente a non aver mai letto niente su questo, e so anche che tutti i titoli delle tragedie di Shakespeare sono di per sé spoiler, ma cavolo non puoi dirmi a 50 pagine dalla fine che Macbeth muore. Cavolo.




Voi avete letto questo libro? Se sì, cosa ne pensate? Vi piace Shakespeare? Fatemelo sapere!
A presto,
Sara 

giovedì 23 luglio 2015

Top Five - I libri che ho letto tutto d'un fiato

Buongiorno a tutti! Dato avevo un po' di tempo libero ho deciso di mettermi a fare un post. È da mesi che non faccio una Top FiveOggi vi parlo dei cinque libri che ho letto tutto d'un fiato! Solitamente non sono il tipo che legge libri tutti in un colpo (a meno che non siano corti), diciamo che vado con calma. Però a volte non riesco proprio, sono talmente presa che non mi accorgo di averlo finito.

1. Shadowhunters - Città di Vetro, di Cassandra Clare
Mi conoscete: dovevo riuscire ad infilare Shadowhunters in questo post. Se avete letto almeno la prima trilogia di TMI sapete perfettamente a cosa mi riferisco: la tensione è alle stelle e dalla metà in poi è praticamente impossibile fermarsi.

2. Hunger Games - Il Canto della Rivolta, di Suzanne Collins
Ho letto questa trilogia solo una volta, uno dietro l'altro, ma mi ricordo benissimo che dovevo andare a prendere il bus e che, con Il Canto della Rivolta che volava verso di me tirato da mia mamma, ho letteralmente lanciato in giardino il secondo e me lo sono letto a scuola! Me lo ricordo come se fosse ieri! So che è una cosa crudelissima da dire, ma i miei libri hanno fatto talmente tanti voli da esserci ormai abituati XD

3. The Selection, di Kiera Cass
Come potete leggere nella mia recensione, questo libro non mi era piaciuto moltissimo, c'erano decisamente tante cose che non andavano. Inoltre non mi ricordo assolutamente niente, se non che la protagonista, America, era una ragazza terribilmente altezzosa; manco il principe era così! Per il resto: vuoto totale. E non è un buon segno. Ma anche se non mi è piaciuto, almeno l'ho letto tutto in un pomeriggio. Forse perché l'ho stile di scrittura di Kiera Cass è molto leggero, decisamente scorrevole.

4. Misery, di Stephen King
Sembra quasi ridicolo da mettere in lista dato che quasi tutti i libri horror sono da leggere tutto d'un fiato, ma dato che è praticamente l'unico che ho letto di questo genere, devo metterlo per forza. Senza mezzi termini: in certi punti me la stavo veramente facendo addosso. Mi ha messo addosso un'ansia terribile, infatti non penso che, per quanto mi sia piaciuto, lo leggerò ancora! Qui la mia recensione.

5. I cani e i lupi, di Irène Nèmirovsky
Ho letto questo libro due volte, entrambe per scuola, ma mi è piaciuto sempre moltissimo. È un libro dolce, tremendamente tenero, perché la protagonista, Ada, nonostante cresca fisicamente e psicologicamente man mano che il libro va avanti, rimarrà sempre una bambina nell'animo, pura e smaliziata. Questo libro è la prova che non tutti i libri finiscono con il lieto fine e che spesso il sacrificio è l'unica via per raggiungere, anche se dopo tante sofferenze, la felicità.


Quali sono i libri che voi avete letto tutto d'un fiato? Fatemelo sapere!
A presto,

Sara ♥

martedì 21 luglio 2015

Recensione: Regina Rossa, di Victoria Aveyard

Non scrivo spesso recensioni. Ma quando lo faccio, sono delle tesi. Buongiorno a tutti! So di essere stata assente un sacco di tempo, ma tra Comic-Con (e fangirlaggio post Comic-Con, ovviamente), matrimoni e sto caldo non sono proprio riuscita a leggere. Ma oggi mi sono piazzata sotto al condizionatore e mi sono detta: ora lo finisco. Quuuindi dopo tantissimo tempo sono finalmente riuscita a leggere questo libro. 
So che la recensione è veramente, veramente lunga, ma ho un sacco di cose da dire.
Attenzione: niente spoiler (gli unici che ho fatto li ho segnalati, sono scritti in grigio chiaro). Enjoy!




Titolo: Regina Rossa
Autrice: Victoria Aveyard
Genere: Distopico/Fantasy/YA
Casa editrice: Mondadori
TramaIl mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore.




Il mondo è diviso tra Argentei Rossi. I primi sono chiamati così per via del colore del loro sangue e fanno parte dell'élite, sono i migliori, i più potenti. Infatti, ogni casato argenteo possiede una particolare abilità. Ci sono quelli che manipolare il fuoco (forgiafiamma), il metallo (magnetron), coloro che sono molto veloci (lestopassi) o forti (fortibraccia)... Poi ci sono i Rossi, uomini normalissimi, proprio come noi. Mentre gli argentei vivono nel lusso più sfrenato, i Rossi sono costretti ai loro voleri e devono lavorare e sudare per permettere che vivano senza problemi.


La protagonista del libro è Mare Barrow, una ladruncola di Palafitte, un villaggio vicino alla reggia del re alquanto misero. È una ragazza forte e coraggiosa, con una lingua decisamente lunga e affilata

Sorge presto una minaccia: la Guardia Scarlatta, capitanata dalla spietata Farley. Questo gruppo di Rossi vuole far scendere dal potere questi Argentei per dare fine alle loro crudeltà.

E fin qui, ci siamo. Intendo, wow! Questa divisione sociale mi era piaciuta un sacco, mi aveva fatto pensare: finalmente qualcosa di nuovo

Poi Mare, una Rossa appunto, mentre cerca di fare qualche soldo, viene beccata da uno sconosciuto e grazie a questo (s)fortunato evento il giorno dopo viene improvvisamente catapultata in un mondo totalmente nuovo, diventando una servitrice a palazzo.

Nel suo primo giorno di lavoro a corte, Mare nota che il futuro re Cal non è altro che lo sconosciuto con cui ha parlato quella sera e che sicuramente le ha procurato un lavoro a corte, è troppo tardi.
Lanciata verso l'arena a causa di un'Argentea durante una competizione tra possibili-future-regine (mh, mi ricorda qualosa...), viene folgorata da una parete di fulmini; ma non viene uccisa, tutt'altro. Scopre il suo potere. Infatti Mare benché abbia il sangue rosso, riesce a manipolare l'elettricità. È un potere straordinario, e si scoprirà che non è la sola, ma che ci sono altri come lei. Falsi Rossi, ancora più potenti degli Argentei.


Da quel momento cambia la sua vita: non è più Mare Barrow, ma Lady Mareena Titanos, promessa sposa al principe Maven, fratellastro di Cal. Ma come può lei, che ha sempre combattuto per la giustizia ed odiato gli Argentei, adattarsi a questa vita nuova e falsa? Semplice, non puòMare inizia dunque a fare il doppio gioco, aiutando la Guardia Scarlatta. Cerca di fare di tutto per evitare Cal, per il quale prova dei forti sentimenti. E a quanto pare la cosa è ricambiata, decisamente. Ma non può fidarsi del nemico, non può lasciarsi abbindolare così. 
Però, dopo un ulteriore attacco mirato della Guardia, tutto cambia, e Mare ha in testa solo le parole del suo insegnante (e fidato amico) Julian: chiunque può tradire chiunque.

[Inizio spoiler] Mi ero lasciata le ultime cinquanta pagine lì, pensando che le avrei finite con calma. Invece non ci sono riuscita. Non ci sono veramente riuscita.
È sempre stato Maven, ad ingannarla. Non doveva diffidare di Cal, bensì di Maven. È lui che le ha sempre mentito, per fare uno sporco doppio gioco sleale. Come un burattino nelle mani di sua madre, ha ingannato la sua sposa e suo fratello, costringendolo ad uccidere il padre. Le ultime pagine sono andate via come fossero stata una. Non riesco ancora a crederci che Maven l'abbia tradita. Era un piano così ben curato che nemmeno io leggendo sono riuscita a capire cosa aveva in mente, fino a quando la regina non ha svelato il suo malefico piano e tutti i pezzi sono andati al loro posto. Tutto perfetto. Un po' come in Sesto senso. E pensare che stavo dalla parte di Maven. SHAME ON YOU, MAVEY. [Fine spoiler]

Ragazzi. Ragazzi. R a g a z z i. Cal e Maven sono esattamente come Thor e Loki. No, non sono ossessionata da loro (okay, forse un pochino). Ma non sto esagerando
Uno leale al padre anche se terribilmente sensibile e pieno di sentimenti contrastanti. L'altro falso, bugiardo, freddo e maleficamente ingannevole. Non si può negare l'evidenza.

Lo dico subito: questo libro non mi è piaciuto. Mi spiego. Non è affatto originale, l'avevo davvero sopravvalutato. Leggendo la trama, come ho già detto, mi aveva fatto venire in mente un mix tra The Selection (di Kiera Cass), dove diverse ragazze competono tra loro per diventare regine, e Cinder (Marissa Meyer), dove una ragazza unica nel suo genere si avvicina al futuro re. Man mano che andavo avanti mi sembrava anche come un ulteriore mix, questa volta tra il Trono di Spade (G. Martin) e Hunger Games (S. Collins). Una corona facilmente rovesciabile con l'inganno e una ribelle con le palle. Mh. Ma andiamo avanti.

Nonostante ormai ci siano quasi solo libri distopici, questo è allo stesso tempo simile e diverso dagli altri. L'idea nuova c'era: la divisione tra Argentei e Rossi. Gli elementi che attirano noi lettori sono sempre gli stessi: una principessa-non-principessa, due affascinanti principi, un triangolo amoroso...

Ma ciò che ho veramente odiato (e non lo dico tanto per dire, queste cose mi vanno veramente inc@zzare) è stato l'elemento "potere sovrannaturale", ovvero ciò che sarebbe dovuto essere la carta vincente, il pezzo forte. Di certo un concetto nuovo nei libri, ma sicuramente già visto e stra-visto per quanto riguarda i fumetti/film. Vi assicuro che per almeno ogni personaggio posso trovarvi un personaggio della Marvel che ha gli stessi identici poteri
Questo mi ha dato un po' fastidio. Un po' tanto. Certo, è una mossa furba, ma decisamente di cattivo gusto. Quasi imbarazzante, direi. Certo, certo, anche in altri libri si trovano somiglianze, ma questo è ovvio. Solo che... Così tante in uno solo? Mi sembra veramente penoso. [Non mi credete? Cliccate qui.]

La Aveyard ha copiato tutto. Un pezzettino qui, un altro di là... Ed ecco il libro perfetto, con tutto ciò che un lettore desidera. 

Il finale mi ha ricordato veramente tanto quello di Schegge di me (Tahereh Mafi), uno dei miei libri preferiti di sempre. Se lo avete letto sapete che è così.

Devo ammettere però che alcuni colpi di scena mi hanno veramente stroncato. Alla fine è stato letteralmente un susseguirsi di questi (sempre più prevedibili). Ma -nonostante tutto- non ho versato nemmeno una lacrima per questo libro, il che è praticamente un record.

Ho adorato l'inizio, ma man mano che andavo avanti c'erano sempre più cose che mi facevano dire "ma questo l'ho già sentito/visto/letto..." 
Il triangolo è decisamente fatto male, per tutto il libro Mare sembra schierata da una parte, poi però ad un certo punto è come se cambiasse improvvisamente idea, come se si rendesse conto che esistesse l'altro solo dopo 399 pagine! 
Certo, è scritto bene... Ma dopo un po' inizia a diventare pesante, infatti intorno alla metà del libro non mi veniva proprio voglia di andare avanti. 


Questo libro non si meriterebbe manco una stellina per il fatto che l'autrice abbia copiato così tanto da tutti gli altri, ma alzo appena appena la valutazione perché comunque l'idea di base è decisamente apprezzabile. Ma non può piacermi un libro che è praticamente un collage di tanti altri. Non può.


A parte il fatto che ho praticamente dovuto vendere un rene per comprare questo libro (damn it, Mondadori!), ho apprezzato moltissimo il fatto che la casa editrice abbia deciso di lasciare lo stesso titolo (tradotto, ma dettagli) e la stessa sovraccoperta, con tanto di stampa speciale sulla copertina (come nell'edizione originale). Evviva!
Avete sentito la buona novella? Questo libro molto probabilmente diventerà un film, e sarà della Universal Pictures. Non male! Inoltre, la copertina del secondo libro della trilogia, "Glass Sword" (che verrà pubblicato il 2.9.2016), è stata svelata da poco. 


E voi, avete letto questo libro? Che ve ne pare? La pensate come me?
A presto,
Sara.

PS: Posso chiamare Kilorn "Gale 2"? Vi preeeego.

martedì 7 luglio 2015

Book haul #31

Ma quanto è bella la copertina di Autorità?! *^*
Buongiorno a tutti! Il caldo mi sta veramente facendo impazzire. Prima o poi mi scioglierò. Sono tipo in stato vegetativo, mi muovo con il ventilatore puntato in faccia (da paresi, insomma), e gli unici tragitti che faccio sono camera-cucina-bagno-camera. Occasionalmente vado anche sul dondolo a leggere. Occasionalmente. Perché lì più che stare al fresco prendo solo caldo. Ma penso che si sia capito che io e l'estate non andiamo proprio d'accordo.

Bando alle ciance, oggi sono qui per parlarvi un attimo dei nuovi libri che ho preso, e sono stra-eccitata per questo book haul *-* Inizio con i libri che ho acquistato per conto mio, e infine vi mostro quelli che ho dovuto prendere per scuola (i primi quattro nella foto). Piccola parentesi: so che la foto sembra tutta pixelata e di qualità bassissima, ma se la cliccate ve la apre grande e in HQ.

⋅ Autorità, di Jeff Vandermeer
Questo è il secondo libro della serie Area X, di cui ho già letto il primo, Annientamento (qui la recensione), e mi era piaciuto moltissimo. Spero che anche questo non mi deluderà anche se devo ammettere che la trama è molto meno interessante di quella del primo libro.

⋅ Will ti presento Will, di John Green
Ho deciso di prendere questo libro in inglese perché ho sentito dire che è decisamente facile da leggere, e poi perché è -come tutti gli altri di John Green, ma dettagli- molto famoso e ho letto delle belle recensioni.


⋅ Città di carta, di John Green
Altro suo libro, anche questo in lingua. Ho letto solo due suoi libri prima d'ora e mi hanno lasciato uno peggio dell'altro. Infatti entrambi mi hanno fatto piangere moltissimo! Lui prima di distrugge con una storia incredibilmente drammatica e alla fine, nelle ultime pagine, dove ci sono tipo dei discorsi o delle lettere: BOOM, ti dà il colpo di grazia.
Anyway, l'ho preso perché voglio assolutamente leggerlo prima di vedere il film
Sì, ho visto il trailer e mi "ispira" molto, anche se mi ha fatto ricordare molto Cercando Alaska

⋅ Uomini senza donne, di Murakami Haruki
Questo l'ho visto in libreria. Sono stata subito rapita dalla copertina (veramente bella), e dopo aver letto la trama ho deciso di prenderlo. È un libro molto strano, ma allo stesso tempo mi sembra molto interessante. Un libro dal quale non so veramente cosa aspettarmi.


⋅ Regina Rossa, di Victoria Aveyard
FINALMENTE È MIO! Era da settimane che lo vedevo girare qui sulla sfera blogger, per non parlare di quel bellissimo blogtour che è stato organizzato il mese scorso. 
Ha una trama veramente intrigante, e sento che mi piacerà molto. Mi ricorda un po' The Selection (Kiera Cass), per il fatto che lei va a palazzo e Cinder (Marissa Meyer), sempre per questo. Non so, poi di sicuro è completamente diverso! Spero solo che le sue quattrocento-e-passa pagine non mi stuferanno.

⋅ Macbeth, di William Shakespeare
Come ho già detto in questo post, l'ho preso perché tra non molto uscirà il film con Michael Fassbender che, per chi non lo sa ancora, è il mio attore preferito (♥). E poi vogliamo parlare della copertina? È stupenda. La Feltrinelli ha rifatto le copertine di tutte le tragedie di Shakespeare e sono una più bella dell'altra (per esempio quella di Giulio Cesare è magnifica). 

⋅ Perfino Catone scriveva ricette, di Eva Cantarella
Primo dei quattro libri che ho dovuto prendere per scuola. L'ho finito ieri sera e mi è piaciuto veramente veramente tanto! Ci sono un sacco di aneddoti e "storielle"... E io ne vado ghiotta. Do veramente di matto per queste cose, mi piacciono troppo

⋅ Narciso e Boccadoro, di Herman Hesse
Lo dico chiaro e tondo: non so quasi niente di questo libro, solo che praticamente parla di un percorso "spirituale" (?) che Narciso e Boccadoro attraversano per "ricercare una loro possibile integrazione" (quoto la trama sul retro del libro XD).

⋅ Sostiene Pereira, di Antonio Tabucchi
Stessa cosa come prima. Non so niente. E qui non c'è nemmeno la trama dietro al libro a darmi una mano. Sciabolette -ditemi che avete colto la citazione please-.

⋅ La chimera, di Sebastiano Vassalli
Di questo invece so qualcosa: parla di una ragazza che è considerata una strega. Ecco, decisamente più interessante degli altri due. L'unica cosa che mi spaventa è che la nostra prof ci ha detto di andare avanti anche se ci sembra terribilmente noioso. E se lo dice lei...



Questo è tutto, per oggi! Voi avete qualche libro fresco fresco tra le mani? Fatemelo sapere!
A presto,
Sara.

lunedì 6 luglio 2015

Nuova grafica #9

Sì, sono le tre e mezza passate del mattino.
Sì, sono una pazza.
Sì, mi sto drogando di caffè.
Sì, ho cambiato grafica.
Penso sia una specie di mania. Un'ossessione. Ma di quelle serie.

Pazzie a parte, ho cambiato grafica, evviva! Per quanto io ami gli elefantini, ho deciso di cambiare tema. Sono abbastanza soddisfatta del risultato, anche se come sempre non ne sono pienamente convinta. A quanto pare niente di quello che faccio mi convince. Non solo qui al pc, ma anche nella vita in generale. Anche se magari le persone mi dicono che dovrei cambiare parere. Davvero, non so che problemi ho ahahah

Amo i pavoni. Anni fa ero in uno zoo con la mia famiglia, e animali come pavoni o piccoli volatili giravano liberi. E una femmina si è messa a rincorrermi! Come se fosse un'oca! Non so perché vi sto raccontando queste cose-- probabilmente per la troppa Coca Cola.

Come sempre siamo io ed il mio amato Paint, quindi di conseguenza non sarà tutto super hd ma diciamo un po' più casalingo. Anyway spero che l'effetto non sia pessimo.

Vi prego, vi prego, vi preeego, fatemi sapere cosa pensate della nuova grafica, ci tengo veramente tanto.

A presto, 
Sara.

domenica 5 luglio 2015

Ice cream book tag!

Buonasera a tutti! Oggi sono qui con un book tag! Era da un sacco che non ne facevo uno *-* Io adoro i tag! Forse perché ho questa strana ossessione per le domande...
Quello di oggi è l'Ice cream book tag ideato dall'autrice del blog Lettere D'Inchiostro. Io ho ricevuto il tag da Vincenzo, di Milioni di vite leggendo. Grazie mille per avermi taggata!


Vogliamo parlare di quanto sia bella
questa edizione della Feltrinelli?!
Melone: un libro che hai deciso di leggere durante l'estate
In onore del nuovo film del mio amato Michael Fassbender ho deciso di leggere Macbeth, di Shakespeare. Solitamente non leggo opere teatrali perché non mi piacciono molto, ma questo ed altro, per Michael uwù

Menta: una serie che ti è entrata nel cuore.
Assolutamente Fallen. Come ho già detto e ripeterò per sempre, è il primo libro YA che ho letto e che mi ha letteralmente cambiato la vita: da lì mi si è aperto un mondo!

Limone: una serie difficile da digerire.
Senza ombra di dubbio: Shadowhunters. Ci ho messo giorni e giorni a digerire l'epilogo de La Principessa... In senso buono, ovviamente!

Tiramisù: un libro che ti ha tirato su il morale.
Difficile rispondere, dato che essendo una persona estremamente sentimentale piango alla fine di tutti i libri! Devo quindi nominare un libro che mi ha fatto morire dal ridere: Storie di ordinaria follia, del malatissimo Bukowski. Quell'uomo è l'essere umano più strano e pervertito del mondo, e questo libro lo rispecchia perfettamente. Ricordo in particolar modo una delle sue storielle, Sei pollici. Cavolo, già solo a pensarla una cosa del genere ti dovrebbero rinchiudere!

Fiordilatte: un classico.
Dato che Macbeth l'ho già nominato, vado con il mio classico preferito: Lolita, di Vladimir Nabokov. Semplicemente sublime. E come non parlare del film (quello del 1997)... Jeremy Irons ha dato veramente il meglio di sè. So che è un genere particolare, ma personalmente l'ho davvero adorato.

Fragola: un libro con una tenera storia d'amore
Anche se anche questo libro mi ha psicologicamente distrutta (qui la recensione): Aristotle & Dante Discover the Secrets of the Universe, di B. A. Saenz. Dante è così tenero nei confronti di Ari *-*

Cioccolato: una serie di cui aspetti il seguito
Ne ho ben due: la prima è quella di Shatter Me. Sì, lo so: il secondo è già stato tradotto (da delle ragazze fantastiche, e ce l'ho pure sull'ebook!), ma odio leggere in formato elettronico, ed esigo (?) che esca in italiano da una casa editrice come si deve! La seconda è quella dell'Area X, di VanderMeer: ho da poco comprato Autorità e non vedo l'ora che esca Accettazione.

Caffè: un libro che ti ha fatto stare sveglio la notte
Qui sono praticamente obbligata a nominare una seconda volta la Clare: appena uscito, avevo in mano Città del Fuoco Celeste praticamente ogni secondo! Mentre mangiavo, nella vasca, in macchina... Veramente ogni momento!



Non taggo nessuno in particolare, siete tutti liberissimi di farlo - scrivete pure che vi ho taggato io ;)! Se lo fate, mi raccomando, scrivetemelo qui sotto, passerò sicuramente a dare un'occhiata!
A presto,
Sara.

mercoledì 1 luglio 2015

Recensione: Twilight, di Stephenie Meyer

Buongiorno a tutti! Come state, riuscite ancora a sopravvivere con questo caldo asfissiante? Io a malapena çuç Ma almeno mi rallegro perché in questi ultimi giorni ho preso un sacco di libri nuovi! Probabilmente vi informerò meglio in un prossimo post.
Oggi sono qui per recensire Twilight, libro che penso di aver letto tre o quattro volte, ma che avevo stranamente voglia di risfogliare. Bah. So che ormai "non va" più, ma ci tengo a scrivere un commento perché stranamente ogni volta che lo leggo cambio parere.

Titolo: Twilight
Autrice: Stephenie Meyer
Genere: Fantasy/Young Adult
Editore: Fazi
Trama: Quando Isabella Swann decide di lasciare l'assolata Phoenix per la fredda e piovosa cittadina di Forks, dove vive suo padre, non immagina certo che la sua vita di teenager timida e introversa conoscerà presto una svolta improvvisa, eccitante e mortalmente pericolosa... Nella nuova scuola tutti la trattano con gentilezza, tutti tranne uno: il misterioso e bellissimo Edward Cullen. Edward non dà confidenza a nessuno. Ma c'è qualcosa in Bella che costringe Edward dapprima a cercare di stare lontano da lei e quindi ad avvicinarla. Tra i due inizia un'amicizia sospettosa che man mano si trasforma in un'attrazione potente, irresistibile. Fino al giorno in cui Edward rivela a Bella il suo segreto...


Tutti conosciamo la storia: Bella si innamora di Edward, il vampiro più bello ed affascinante di sempre. Anche se conoscevo la trama devo dire però che mi ha fatto piacere rileggere questo "percorso" che i due attraversano per diventare, infine, una "vera" coppiaAll'inizio Bella, incredibilmente attratta da Edward, sembra quasi imporsi di non provarci nemmeno, pensando di non essere alla loro altezza. 
Inoltre, dopo il loro primo vero incontro durante scienze lei si sente quasi in colpa, pensando di aver provocato un gran casino. Poi invece lui cerca di farsi perdonare e da qui in poi Bella è cotta come una pera.
Edward è così dolce con lei, super-protettivo, geloso fino a star male. Un vero gentiluomo, educato e comprensivo. Certo, Bella è decisamente apatica e logorroica! Non ricordavo che iniziasse così presto a stressare Edward con la faccenda della trasformazione, mi sembrava dopo molto, tipo alla fine di Eclipse. Che poi tutti si lamentano della Stewart; secondo me -non so se è proprio lei così o se è bravissima a farla- ma ha veramente reso il suo personaggio. 
Il finale devo dire che mi ha lasciato un po' delusa. Ad un centinaio di pagine dalla fine il libro cambia drasticamente, e tutto ad un tratto spuntano Victoria, James e Laurent (mentre nel film è una cosa "progressiva", nel senso che prima si trovano delle tracce, poi ci sono degli omicidi...). La Meyer non sapeva come finire il libro e non poteva di certo concluderlo senza che accadesse qualche sciagura alla povera Bella. Quindi ci ha piazzato i tre vampiracci e ha trovato un modo per finirlo velocemente. Infatti è un finale terribilmente avventato, confuso ed abbastanza incasinato; in più ha trovato anche il modo per legare James ai Cullen così, tanto per, totalmente a caso. 

Il mio giudizio quindi è di: 3+ su 5

Lo stile di scrittura dell'autrice mi piace molto: è leggero ed incredibilmente scorrevole. A volte è un po' tanto ripetitivo: e i capelli di bronzo di Edward, e gli occhi color miele di Edward, e la pelle di marmo di Edward, e Edward, come un dio greco... Certo, sono figure bellissime, ma dopo averle lette due, tre volte diventano veramente fastidiose.
Dato che mentre scrivevo la recensione mi sono venute in mente un sacco di differenze tra libro e film, ho pensato che potrei fare un post proprio su questo! Che ne pensate?
E voi, avete letto Twilight? Vi è piaciuto?
A presto,
Sara.