martedì 28 aprile 2015

Recensione: Splintered (Il mio splendido migliore amico), di A. G. Howard

Buongiorno a tutti! Mi scuso per aver trascurato il blog per così tanto tempo ma sto veramente cercando di impegnarmi per la scuola: non voglio rischiare mollare proprio adesso. Però vi avevo promesso la recensione di Splintered: dunque eccomi qui!

Titolo: Splintered (Il mio splendido migliore amico - #1/3)
Autrice: A. G. Howard
Genere: Paranormal
Editore: Newton Compton
Pagine: 406
TramaAlyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

La nostra protagonista è Alyssa, lontana parente di Alice Liddell, la bambina che ispirò Lewis Carroll per "Alice nel Mondo delle Meraviglie". Alyssa non è una semplice ragazza: ha il potere di sentire i sussurri di piante ed insetti.
Anche sua madre è succube di questa maledizione -se può considerarsi tale- e per questo è rinchiusa in un manicomio: dopo che il padre di Alyssa decide che bisogna passare a cure più drastiche, lei decide a tutti i costi cercare di liberarsene.
Trovando indizi su un sito internet (poco credibile...) e avendo improvvisamente lampi di genio (qui l'ho trovato molto forzato) scende nel "Mondo delle Meraviglie", anche se penso che "Regno degli Orrori" renda meglio l'idea. Perché non è tutto colorato ed allegro come spesso sembra nei cartoni, bensì quella descritta è una versione molto più
 macabra e pericolosa della solita. Ci sono creature disgustose e più che improbabili che anche solo leggendone mi hanno fatto venire i brividi, fiori carnivori, trichechi insaziabili ed innumerevoli creature umanoidi ed animalesche, selvagge.
Alyssa scende nel Mondo con il suo migliore amico Jeb, del quale è innamorata da anni. 
Laggiù incontra -o meglio, rincontra- colui che combinerà un sacco di casini e che vi farà innamorare di lui: Morpheus (il Brucaliffo). Alyssa scoprirà di avere molto più in comune con Morpheus, un ragazzo dell'altro mondo, che con Jeb, suo coetaneo.
Alyssa. Jeb. Morpheus. La sentite anche voi quella vocina? Quella che sta urlando disperatamente "Triangoloooo!"? Perché la mia non la smetteva di tormentarmi.

Jeb e Morpheus sono l'uno il contrario dell'altro. Il primo è tenero ma coraggioso, un ragazzo moderno e attraente. Morpheus invece è una creatura misteriosa, magica e terribilmente sensuale; si fa desiderare e al contempo odiare. È proprio questo che ho amato di lui. 
Tra numerosissimi imprevisti, Alyssa dovrà arrivare alla prova finale e anche se per qualche pagina sembra finire tutto bene: AH! Colpo di scena finale. E dopo ancora un altro. E un altro ancora. Praticamente siete costrette a rimanere con gli occhi incollati alla pagine fino all'ultima riga. 
Non ho apprezzato tutti questi colpi di scena: ha reso ancora più complicata la trama. È questo ciò che non mi è piaciuto: la trama non era un filo lineare ma un intricatissimo groviglio. Ho fatto molta fatica a capire chi era figlio di chi, chi aveva sposati chi, chi aveva fatto cosa a chi.
Ciò che invece ho amato di questo libro sono state le rivisitazioni dei classici personaggi "carrolliani". Prima di tutto il Brucaliffo (Morpheus): fantastico. Ma ancora La Lepre Marzolina, le due Regine, il Cappellaio Matto, ma anche personaggi secondari come Humpty Dumpty (quello della famosa filastrocca: Humpty Dumpty sat on a wall, Humpty Dumpty had a great fall).
Lo stile della scrittrice è scorrevolissimo ma, come ho già detto, un po' arzigogolato in alcuni punti. Quando uscirà qui in Italia leggerò sicuramente il secondo libro, Unhinged. 


Giudizio complessivo:
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Tre su cinque. La trama TROPPO complicata ha dato molto peso al mio giudizio.

Parentesi sulla traduzione del titolo: Non so chi abbia avuto questa splendida idea, ma dico solo una cosa: ma-che-cavolo. Come può Splintered (che significa "frantumata", "scheggiata") diventare Il mio splendido migliore amico?! Nemmeno i libri di più basso livello hanno dei titoli del genere! In più, in italiano il titolo è così lungo che occupa metà copertinaMi rifiuto dunque di chiamare questo libro con il titolo "tradotto" (anche per questo ho messo la copertina dell'edizione inglese). 

Parentesi sull'edizione
: Al contrario di quello che ho appena detto riguardo al titolo, per quanto riguarda l'edizione: complimenti, Newton Compton! Ti stai riguadagnando la mia stima. La copertina è uguale, il carattere del titolo anche e le "alette" all'interno sono molto carine (purtroppo non so se sono uguali all'originale). Certo, la qualità della carta non eguaglierà mai quella di certe case editrici (come Adelphi o Bompiani) e la mia copia abbonda di macchioline d'inchiostro, ma le pagine un po' schizzate sono sempre meglio di una copertina totalmente diversa che non c'entra un fico secco.

E voi? Avete letto questo libro? Se sì, che ne pensate? Altrimenti: vi piacerebbe leggerlo?
A presto,
Sara.

domenica 12 aprile 2015

Liebster Award 2015!

Buongiorno a tutti! Oggi dopo un sacco sono finalmente riuscita a scrivere questo post. Anche quest'anno gira qui sulla sfera blogger il Liebster Award, un premio che serve principalmente a scoprire nuovi blog: un po' come le catene su Whatsapp, ma più divertente! Sono davvero contenta di aver ricevuto questo premio, per me significa moltissimo. Ringrazio quindi Nora, di Honey, there are never enough books e Vincenzo, di Milioni di vite leggendo. Oltre ad essere stati carinissimi a premiarmi mi avete anche fatto delle domande molto originali. Dunque bando alle ciance ed iniziamo a rispondere!

Ma prima, le regole del Liebster Award:
1. Ringraziare il blog che ti ha nominato. 
2. Rispondere alle 10 domande poste da chi ti ha nominato.
3. Nominare altri 10 blog.
4. Porre 10 domande ai candidati.
5. Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

Le domande di Nora:
1. Tre libri per cui hai pianto
Il primissimo che mi viene in mente è certamente Colpa delle stelle, di John Green. A seguire ovviamente uno a caso della serie Shadowhunters ( diciamo Città del Fuoco Celeste, che mi ha ucciso!) ed infine Eleanor & Park, di Rainbow Rowell.
2. Un film che dovrei assolutamente guardare
Billy Elliot! È uno dei film più belli che abbia mai visto, e ho pianto tantissimo! Altro che Colpa delle stelle!
3. La tua canzone preferita in assoluto (facciamo due dai)
Grazie per la doppia scelta, apprezzo moltissimo! La prima è Goodbye Horses, dei Q Lazzarus e la seconda è Cold, di Aqualung & Lucy Schwartz. Una più allegra dell'altra insomma! 

4. Un libro che vorresti leggere in lingua con tutto te stesso
I fiori del male di Baudelaire! Assolutamente! La mia poesia preferita è "Elevazione" e letta in francese è davvero meravigliosa
5. La tua cover preferita di un libro
Adoro quella di Cinder, di Marissa Meyer, ovviamente quella originale!
6. Come è riordinata la tua libreria? (se ne hai la possibilità anche una foto per i lettori)
Ho una piccola libreria con quattro scaffali: l'ho riordinata da poco e ne sono stra-fiera! 
7. La tua saga preferita da bambino (che non sia Harry Potter)
Cavoli, avrei detto subito Harry Potter! Comunque... Vale la serie dei Viaggi nel Regno della Fantasia di Geronimo Stilton? ç_ç Me li leggeva la mamma da piccola!
8. Quando e perchè hai incominciato a leggere (come-un-malato-fuori-di-testa)?
Ho iniziato a leggere veramente alla fine della prima media, nel 2011, con Fallen. Dovevo leggere un libro per scuola, e mentre ero in spiaggia su un numero di Cioè (giuro che ho ancora quella pagina!) ho visto la copertina di questo libro (e pensate che non avevo nemmeno capito che era un libro!). Poi, in libreria l'ho rivisto e... ta-da! 
9. Hai mai "obbligato" qualcuno a leggere il tuo libro preferito? Se si chi?
No, o meglio... Non ancora u.u Voglio assolutamente far leggere a mia mamma Colpa delle stelle (tra l'altro il film le è anche piaciuto!).
10. Scegli un libro in tema con il mese di Aprile
Dato che Aprile è un mese colorato, dove i fiori iniziano a sbocciare e le foglie diventano verdi, direi Il mio splendido migliore amico, libro coloratissimo, non solo per quanto riguarda la copertina, ma anche per il mondo meraviglioso (*^*) descritto nel libro!

Ora invece risponderò alle domande di Vincenzo.
1. Vedi dei telefilm? Se sì qual è il tuo preferito?
Certo, moltissimi! Big Bang Theory è così scontato? Perché lo adoro! Mi piacciono molto anche Il Trono di Spade e Dr. House.
2. Il tuo classico preferito?
Non so se può essere definito un classico, ma ci provo lo stesso: Novecento, di Baricco.
3. Supponiamo di essere in un romanzo che adori e hai la possibilità di eliminare dalla storia un determinato personaggio per così prendere il suo posto. Chi è il personaggio? 
Assolutamente Tessa, di Shadowhunters! Chi non vorrebbe Will accanto? 
4. Il libro più brutto che hai mai letto?
Afterlife di Stephanie Hudson! È uno dei più brutti che abbia mai letto. Non sono nemmeno riuscita a finirlo ed ora è segregato in un angolo sotto alla scrivania!
5. Cosa ne pensi di Miley Cyrus? (non insulti please)
Che domanda particolare O.o Comunque non mi piace per niente. Le canzoni mah, così così, non sono male (non è proprio il mio genere), ma ultimamente... Cavolo. Io rivoglio Hannah Montana! Ora si è completamente trasformata. È l'unica donna che segue gli ideali del maschilismo.
6. Hai mai preso in considerazione l'idea di aprire un canale YouTube collegato al tuo blog?
Ce l'ho già! Anche se sono un po' inattiva e ho momentaneamente tolto i vecchi video: sì, ho un canale! 
7. Qual è la prima cosa che fai quando vedi una persona che legge un qualsiasi romanzo?
Cerco di leggere il titolo del romanzo!
8. Com'è, o com'è stato, il tuo rapporto con i libri scolastici?
... Conflittuale, diciamo! Il libro di storia è sacrosanto, non ha nemmeno un'orecchia, ma gli altri... eeeh! Cerco di trattarli bene anche se quando prendo appunti non riesco ad essere ordinata e quindi ci sono scarabocchi ovunque!
9. Dove compri solitamente i libri?
Di solito in libreria. Voglio assicurarmi che non abbiano orecchie e che non siano sgualciti. Ma a mali estremi: Amazon!
10. Leggi libri in inglese? Se sì qual è stato il primo?
Da quel che ricordo il primissimo libro in inglese che ho provato a leggere è stato La Principessa, della serie Shadowhunters. Riesco a leggere in inglese, anche se con qualche difficoltà.

Ora devo nominare dieci blog. So che probabilmente molti di questi hanno già ricevuto il premio/risposto alle domande, ma dato che per me se lo meritano non vedo perché non debba nominarli. E quindi, i dieci blog che ho scelto sono: 


Finito! Ecco adesso le mie dieci domande per i premiati:
1. Dove tieni i tuoi libri?
2. Se vuoi scrivere qualcosa di un libro oppure desideri segnarti una citazione, dove lo fai?
3. Qual è il tuo "peggior" vizio da lettore?
4. Associa una canzone al tuo libro preferito.
5. Solitamente dove ti trovi quando leggi?
6. Elenca le tue tre coppie preferite.
7. Qual è un genere che proprio non ti piace?
8. Quale libro vorresti che diventasse un film?
9. Personaggio preferito? 
10. Domanda strana: che ne pensi della saga di Twilight?

A presto e grazie ancora a Nora ed a Vincenzo per avermi nominata, 
Sara.

Nuova grafica #8 - Giuro che questa volta durerà più di un mese!

Buongiorno e buona Domenica a tutti! A causa dei miei svariatissimi complessi di inferiorità (ne sono davvero piena) ho iniziato a pensare (come al solito): «Ommioddio, quanto fa schifo la mia grafica. Dio santo, è orribile.» E quindi, sì, ieri mi ci sono messa e ne ho fatta una nuova. È un po' strana, ma non mi dispiace. Sono abbastanza soddisfatta del risultato, soprattutto per la scritta dorata: per la prima volta non ho usato Paint! Ultimamente sono fissata con le cose boho, e questa è proprio in regola! Mi piace
Poi ovviamente al primo: "Ma è troppo estiva" o "Non sembra che sia un blog sui libri" probabilmente inizierò a torturarmi con altri complessi maaa per ora mi faccio andare bene questa! 
Questo mese spero di essere più attiva perché:
- Dal 15 al 17 i miei compagni di classe vanno in gita (e io no) e quindi avrò un po' di tempo per rilassarmi e leggere. Anche se mia madre mi obbliga ad andare a scuola maaa e.e
- Dal 23 al 25 andrò a Lignano Sabbiadoro perché mia sorella è stata scelta per partecipare alle Nazionali di ginnastica ritmica, quindi probabilmente mi porterò dietro più libri che vestiti.
VI PREGO, fatemi sapere che ne pensate della grafica perché, giuro, a forza di pensarci sto impazzendo! So che prima di tutto dovrebbe piacere a me, ma alla fine siete voi che leggete i miei post (♥), e siete davvero importanti (♥). 
A presto,
Sara.

giovedì 2 aprile 2015

Recensione: Annientamento, di Jeff VanderMeer

Buongiorno a tutti! Quanto tempo >.< Mi scuso per l'assenza e ringrazio tutti quelli che continuano a leggere i miei post anche se non pubblico (tanto love), maaaaaaa finalmente sono arrivate la vacanze pasquali e dunque cercherò di scrivere (o almeno di preparare i post) più che posso. 
Penso che ve ne siate accorti ma sì, ho cambiato la grafica, di nuovo, ma volevo qualcosa di più semplice e meno impegnativo di tutto quel rosso che c'era con il tema "Alice". Spero che questa sia un po' più fresca e primaverile dato che qui da me finalmente il sole è spuntato e non bisogna più uscire con venti giacche e tre metri di sciarpa.
In questo ultimo periodo ho letto un bel po' di libri (quindi aspettatevi delle recensioni!) ma, dato che ieri ho finito Annientamento ho deciso di recensirlo subito, dato che ho tutta la storia in testa!


Titolo: Annientamento (#1-3 Southern Reach)
Autore: Jeff VaderMeer
Genere: New weird (Fantasy+Fantascienza)
Editore: Einaudi
TramaPer trent'anni l'Area X - un territorio dove un fenomeno in costante espansione e dall'origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo - è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach, l'agenzia governativa incaricata di indagarne gli enigmi e nasconderla all'opinione pubblica, ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall'Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l'una dell'altra, nemmeno il nome - sono indicate con la funzione che svolgono: l'antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa - accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? La biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della spedizione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell'Area X erano stati appena sfiorati.

Quattro donne partono volontariamente per avventurarsi nella misteriosa Area X, un luogo di cui pensano di essere state preparate bene quando in realtà non lo sono affattoUn'antropologa, una psicologa, una topografa ed infine la nostra protagonista: la biologaCiò che la rende diversa dalle altre, unica, è il fatto che riesce a diventare un tutt'uno con l'Area e che può sottrarsi dalle numerose ipnosi a cui la psicologa cerca di sottoporre lei e le sue compagne, per comandarle come marionette perfettamente manipolabili.
Da bambola fallata però la protagonista riesce a scoprire ciò che si nasconde veramente nell'Area X. Quello che sembrerebbe un delfino, ha forse occhi umani? E perché una volpe in decomposizione possiede delle cellule come le nostre? Nulla è come sembra nell'Area X. Dopo aver scoperto la verità, dopo essersi recata al faro, costruzione che le ha detto più di coloro che avrebbero dovuto prepararla, la biologa inizia sempre più ad assomigliare alle creature dell'Area X. È un essere luminoso, vivo, come una fiamma, superiore alle sue compagne. Una dopo l'altra le quattro donne iniziano ad andarsene, in modi sempre più strani, alcune spaventate da lei. Perché il principale scopo della biologa, a differenza di quello delle altre, le quali cercano (furbamente?) di salvarsi, è quello di scoprire cosa si nasconde nella Torre, un'immensa gradinata che scende sottoterra e sembra non finire mai. Cosa sono quella parole vive e misteriose che la biologa ha trovato nella apparentemente impenetrabile costruzione? L'essere che le ha scritte, l'imperscrutabile Scriba, cosa vuole da lei

Annientamento è un libro difficile, molto difficile, nonostante non superi le duecento pagine. 
Inizialmente ho trovato una trama molto ben sviluppata, scritta bene, molto scorrevole. Poi però circa dalla metà in poi, man mano che andavo avanti avevo sempre più domande in testa, la cui maggior parte non ha trovato risposta nemmeno a fine libro. L'autore ha inserito tra le avventure della biologa numerosi flashback, come per aiutare il lettore a comprendere meglio il testo, ma purtroppo a parer mio questi hanno contribuito solo a confonderlo. Soprattutto verso la fine, quando praticamente la biologa ha finalmente esaudito il suo scopo, lo scrittore paragona la sua esperienza ad un fatto accadutole anni prima. Non l'ho trovato affatto agevolante, anzi dopo aver letto tutto sono stata costretta a tornare indietro ed a rileggere tutto perché non avevo capito un bel niente. 
Ma sono dell'idea che tutte le domande che continuano a frullarmi in testa troveranno risposta negli altri due libri della saga (o almeno, lo spero), Autorità ed Accettazione pubblicati anche questi da Einaudi e che usciranno rispettivamente l'uno giugno ed il quindici settembre

Promuovo comunque questo libro perché ha una trama particolare, originale ed assolutamente strana; è scritto in maniera scorrevole anche se a volte ti costringe a tornare indietro e rileggere le ultime righe.
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Quattro su cinque. Molto bello!
Piccola parentesi post-recensione: le copertine.
Le nuove edizioni inglesi sono stupende, ma penso che questa sia una di quelle poche volte in cui quella italiana è più bella di quella originale. Sono semplicemente stupende, le adoro. L'Einaudi ha superato se stessa. Per non parlare della sovraccoperta. Se andate in libreria, dateci un'occhiata. Perché è trasparente, con su scritto il titolo e la trama. Davvero una bella edizione. 

Voi avete letto questo libro? Se sì, che ne pensate? Vi piacerebbe leggerloA presto, Sara.

PS: So che probabilmente sono l'unica che la pensa così, ma questo libro mi ha fatto pensare ad Avatar, anche se non hanno quasi nulla in comune.