sabato 28 febbraio 2015

Recensione: L'importanza di chiamarsi Cristian Grei, di Chiara Parenti

Buonasera a tutti! Sì, sono viva, vivissima anzi. E mi scuso. E altre cose. Ma lo studio finalmente sta dando i suoi frutti e tra ripetizioni e pomeriggi passati nella disperazione più totale eccolo arrivare: IL WEEKEND. Dio benedica il weekend. Amen.
In queste settimane penso di aver iniziato qualcosa come cinque libri (ovviamente ne ho finito solo uno perché boh, perché sono Sara) e dunque ecco che oggi ne recensisco uno al quale tengo particolarmente perché è in un certo modo legato ad un libro che io sopporto a malapena proprio come qualcun'altro...
Clicca sulla copertina per comprare il libro!
Titolo: L'importanza di chiamarsi Cristian Grei
Autrice: Chiara Parenti
Genere: Romanzo rosa, narrativa, ironico
Editore: Rizzoli - Collana "You Feel". YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
TramaCristian Grei ha trentadue anni e una sola, acerrima nemica: E. L. James, che con le sue 50 Sfumature gli ha rovinato la vita. Tutte le donne, infatti, appena sentono il suo nome, vedono in lui un dominatore in 3D e l'incarnazione delle più proibite fantasie erotiche. Ma se vivi a Prato, fai il becchino nell’agenzia di onoranze funebri di famiglia e sei ipocondriaco, avere il nome "uguale" a quello del più grande amatore di tutti i tempi, che si sposta in elicottero ed è a capo di un’azienda leader mondiale,può creare una costante e fastidiosissima ansia da prestazione. Solo Antonella, l'amica di sempre, è in grado di divertirsi giocando con lui e tenere a bada le sue mille ansie, ma soprattuto è disposta ad amarlo per quello che è realmente. Cristian Grei riuscirà finalmente a capire che è lei la donna giusta? E soprattutto sarà “pronto a riceverla”?

Io e Cristian Grei siamo uguali. Entrambi odiamo E. L. James. Io perché ha scritto una roba indescrivibile, che ha rovinato (o che probabilmente rovinerà) le aspettative di tante ragazzine e farà disperare numerose casalinghe insoddisfatte; Cristian perché il suo nome è estremamente simile a quello del dominatore plurimiliardario protagonista di Cinquanta Sfumature di Grigio! Il problema è che Cristian non è un business-man, nè tanto meno un dominatore: lui è un becchino ipocondriaco! Cristian riesce a stento a rivolgere la parola ad una donna, figuriamoci legarla! 
Per questo capiamo fin da subito che non è il vero Christian Grey, come quando viene inseguito da una mandria di ragazze che pensa che lui voglia punirle perché sono state cattive, ed è costretto a saltare da una finestra cadendo tra l'altro su una macchina! 
Ma a salvare dalle sue sventure Cristian c'è qualcuno, qualcuno di veramente speciale: Antonella, detta anche più affettuosamente Little Tony. Antonella è una dottoressa italo-americana piena di talento, ironica e iper-energetica. Ed è anche innamorata pazza di lui!
E ovviamente il nostro Cristian cosa pensa? Che siano solo amici! Ma forse non è solo lei che prova qualcosa...
Nel frattempo però ovviamente ci dev'essere qualcosa che va storto, altrimenti che gusto c'è? Cristian conosce Bo. Lei è una ragazza cinese che appena viene a scoprire il suo nome subito cade ai suoi piedi come una pera cotta. Anche lui rimane folgorato da questa magnifica dea, ma non sa proprio come comportarsi. Dunque non fa altro che chiedere consigli a Little Tony, che per un po' ci sta anche perché, be', sono migliori amici; poi però, come la bomba ad orologeria che abbiamo conosciuto nel primo capitolo, esplode.
Dato che a quanto pare non si aspettava una tale confessione Cristian rimane disorientato dall'impatto che riceve e il fato decide di separare i due sfortunati in amore. 
In un finale grandioso e per nulla scontato scoprirete se i due riusciranno a stare lontani oppure Mr. Grei sentirà il bisogno di ricevere Antonella...

In questo romanzo incredibile Chiara Parenti ha davvero superato se stessa: è piacevolmente divertente e sorprendentemente commovente allo stesso tempo. È un libro decisamente gradevole ed una lettura soddisfacente, per nulla pesante o noiosa. Mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine!
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Cinque su cinque. Perfetto!



E voi avete letto questo libro? NO?! Correte a rimediare! Qui potete acquistarlo.
A presto,
Sara.
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lunedì 16 febbraio 2015

2nd Blogoversary + Giveaway ღ [CHIUSO]

Buongiorno a tutti. Ebbene . Ssssssssssì. È arrivato questo giorno. E io spruzzo felicità da tutti i pori. È da ben due anni che il mio blog è qui sul buon caro internet e non so cosa dire se non: grazie. Perché è grazie a voi che il blog è ancora qui e che io posto. Sono motivata ed il sito è forse una delle uniche cose che non ho ancora abbandonato perché amo dedicarmi ad esso. Solo questo. Grazie, grazie, grazie. A tutti voi, a chi mi sostiene e a chi mi legge in silenzio. Per ringraziarvi quindi ho deciso di fare un piccolo giveaway. Avevo già provato a farne uno (ma era andato tutto a quel paese >.<) ma questa volta se siamo fortunati ;) si farà tutto quanto. 

☁ Premio 
Ho pensato, ripensato e ri-ripensato a che cosa mettere in palio, e sono giunta a questa conclusione... Il vincitore riceverà una gift card di Amazon dal valore di 15 Euro. Così potrà comprarsi il libro (o almeno, spero che sia un libro!) che desidera

♪ Come partecipare? 

Per partecipare dovete obbligatoriamente:
▸ Essere lettori fissi del blog.
Commentare questo postDovete scrivermi che libro vorreste e perché. Commenti articolati, pls ;) I commenti con meno di 20 parole non verranno presi in considerazione. Mi raccomando nel commento specificate il vostro indirizzo email cosicché io possa contattarvi una volta estratto il vincitore.
Condividere questo post su almeno un social (Google+, Facebook, Twitter) e scrivere il link della condivisione nel commento.

In più, se volete potete:
▸ Seguire @mycornerofbooks su Twitter
▸ Iscrivervi al mio canale YouTube
▸ Mettere "mi piace" alla pagina Facebook del blog 
▸ Diventare lettore fisso del mio secondo blog

  Vincitore 
Conterò i commenti, sorteggerò il vincitore con random.org e mi accerterò che sia lettore fisso, che abbia commentato e che abbia condiviso il post. Se non avrà fatto una di queste cose andrò avanti finché non troverò un vincitore. Poi lo contatterò via email per comunicargli che ha vinto e gli invierò, sempre tramite posta elettronica, il buono regalo.

Il giveaway inizia oggi, il 16.02.2015 e termina il 25.02.2015. Avete dieci giorni! Buona fortuna

A presto (e ancora grazie),
Sara ♥






sabato 14 febbraio 2015

Speciale San Valentino - Le coppie più belle di sempre

 photo Valentine_set_4220x213_zps5b792ad0.jpgCiao a tutti! Oggi è San Valentino, che bello! E invece no, tiè. Siete anche voi sole a casa che affogate il vostro dolore leggendo fiction slash e mangiando patatine al formaggio? Spero di non essere l'unica. Ma sì dai, San Valentino è un giorno da passare non solo con il fidanzatino cicicici (scherzo ovviamente!), ma anche con le persone a cui vogliamo bene. Mi sento obbligata a consigliarvi una lettura adatta a questa giornata speciale: Fallen in Love, di Lauren Kate. È uno spin-off con una serie di novelle sui personaggi di Fallen. So lovely! ♥ Anyway in questo giorno speciale ho deciso di fare un post altrettanto speciale. Oggi dunque vi parlerò di quelle che sono per me le 5 coppie più belle di sempre. Ovviamente coppie libresche

#1. Luce & Daniel, da "Fallen", di Lauren Kate
Eddai, almeno voi ragazze. Ammettetelo, vi siete innamorate subito di Daniel. Lui, con il suo viso angelico, gli occhi viola, l'incisivo rovinato... Daniel, insomma. Daniel che salva Luce per l'ennesima volta e che finalmente riesce a stare con lei. Che poi in un senso o nell'altro tutte ci siamo riconosciute in Luce, e ovviamente non aspettavamo altro che un Daniel pronto a salvarci.


#2. Arwen & Aragorn, da "Il signore degli Anelli", di J. R. R. Tolkien
Una sola parola per descrivere questa coppia: perfetta. Il loro è un amore così platonico, sono destinati a stare insieme anche se la strada per raggiungere la felicità è piena di ostacoli da superare (*coff*Elrond). Forse nei film il loro amore sembra ancora più profondo. Quanto li amo. 

#3 Hazel Grace & Augustus, da "Colpa delle stelle", di John Green
Sì, so che ne avete sentito parlare abbastanza. Sì, so che è triste. Sì, so che fa male. Ma hey. Potete dire quello che volete: questo è il vero amore. Perché l'amore fa male. Ti fa provare emozioni così forti da farti star male. Ma è così: succede e basta. Perché "L'amore è una malattia dalla quale non vuoi guarire." E noi, dopo aver letto il libro e guardato il film, lo sappiamo bene. Non smetterò mai di dire quanto questo libro abbia cambiato la mia vita. In meglio. 



#4. Magnus & Alec, da "Shadowhunters", di Cassandra Clare
Non posso non citarli. Sono perfetti. E San Valentino è per tutti. TUTTI. Io li adoro. Sono fantastici, davvero, troppo. Così tanti feelings omg. Sono l'uno tutto il contrario dell'altro, ed è per questo che li amo. Magnus con i suoi glitter e Alec con la sua timidezza. Di solito non sono una di quelle che "gli opposti si attraggono" ma qui caaaavolo. Non si attraggono, qui esplodono. Cassandra Clare, grazie per averci donato questa coppia perfetta. Amen.




#5. Bella & Edward, da "Twilight", di Stephenie Meyer
Non sapevo se metterla. Perché tutti sono così "contrari" e tutti odiano Twilight e blablabla. Ma sapete cosa vi dico? Questa è la mia lista, quindi eccoli. Non li shippo. Anzi, è sono due personaggi che riesco a malapena a sopportare. Ma sono perfetti insieme. Edward è così dolce, e anche se (in questo ordine) incuriosisce, spaventa, salva, ferisce, riconquista, sposa, "fa l'amore", morde Bella, sono lo stesso perfetti. Sono così "puri" (soprattutto Edward ovvio), e anche loro riescono a stare insieme dopo un sacco di problemi. 


Prima di terminare il post, voglio linkarvi una delle canzoni sull'amore più belle che abbia mai sentito (ed una delle uniche che mi fa sempre piangere). Perché l'amore non ha sesso, ricordatevelo.


Questa è la mia Top Five! E la vostra? Fatemi sapere quali sono le vostre cinque coppie preferite scrivendomelo qui sotto in un commento, sono curiosa!
A presto e buon San Valentino a tutti,
Sara.

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domenica 8 febbraio 2015

Nuova grafica! #5

Buongiorno a tutti! Era già da un po' che volevo cambiare grafica e quindi: ta-da! Ecco qui!
Questa è un po' più allegra e poi secondo me i colori sono troppo carini *-*
L'ho fatta io. Sì. Tutta. Copia, incolla, ritaglia, cancella. CON PAINT. Un parto. Ci sono stata delle ore. Praticamente ho acquistato qualche elemento da Creative Market (un sito bellissimo ma abbastanza costoso e.e) come per esempio il gufetto ed il fiore e poi ho fatto le lettere. Mettendoci dei secoli, perché alcune non esistevano e ho dovuto fare un sacco di modifiche. Un trauma. 
Devo ancora fare tutti i bannerini per le rubriche, ma penso che sarà una cosa semplice dato che a differenza delle altre volte ho a disposizione delle immagini decenti
In realtà volevo tenere la grafica di Luna ancora per un po', tipo per qualche settimana, ma dato che ieri sono stata tipo tre ore a cercare di fare qualcosa di carino mi dispiaceva lasciarlo lì ad ammuffire!
In più mi si è rotto il pc, è successa una roba strana!, quindi ho dovuto spostare i file super-velocemente su duecentomila chiavette aspettando il momento in cui mia madre mi dirà: "Andiamo a prendere la memoria esterna". 
E ancora sono raffreddatissima ed è da ieri sera che sento che devo starnutire ma proprio non riesco. Eh vabbè. Una volta all'anno arriva quello che chiamo IL raffreddore, perché anche se mi piace il freddo a quanto pare io non piaccio a lui. 
Spero che invece a voi piaccia la nuova grafica mi raccomando fatemi sapere cosa ne pensate! Ci tengo molto u.u
A presto,
Sara.
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giovedì 5 febbraio 2015

Recensione: Avrò cura di te, di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

Ciao a tutti! Sono tornata! Dopo qualcosa come un mese, ma... okay! 
Interrogazioni, versioni, verifiche, lezioni stra-pesanti... aiuto. Non ce la faccio più. Guardo quei maledetti pronomi e penso: ma chi me lo fa fare? Mi viene quasi voglia di gettare la spugna.
Ah, devo dirvi una cosa importante! Ho aperto un nuovo blog. È dedicato a tutto tranne che ai libri, fondamentalmente. L'ho chiamato La difficile vita della fangirl, ed era davvero da un sacco che volevo aprirne uno del genere. E comunque vedendo la grafica che ho "realizzato" per il blog nuovo mi sta passando per la testa magari di farla simile anche per questo sito! Ma è solo un pensiero super-random, anche perché è da solo due mesi che ho questa grafica qui, è ancora praticamente nuova (!).
Coooooooomunque! Oggi sono qui con una nuova recensione. In teoria volevo recensire "Resta anche domani", ma dato che sono fresca fresca di lettura di questo, ho deciso di parlarvene.
Premetto che sono stata obbligata a leggerlo per scuola e quindi che se l'avessi visto in libreria probabilmente non lo avrei nemmeno preso in mano. Ma ho qualcosina da dire, quindi iniziamo!


Titolo: Avrò cura di te
Autori: M. Gramellini, C. Gamberale
Genere: Romanzo
Editore: Longanesi
Pagine: 180
Trama: Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all'angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L'angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell'interiorità prima che dell'aldilà, sia possibile silenziare la testa e l'istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.

In sintesi, questo libro parla di Gioconda "detta Giò" che viene lasciata tempestivamente da suo marito, Leonardo (esatto Leonardo e Gioconda, wow, che originalità). Dunque lei, disperata, inizia a parlare con questo suo misterioso angelo custode, Filèmone. Lui la aiuta a ridarsi una calmata, a pensare un attimino prima di parlare, perché altrimenti rischia di spaventare gli altri, proprio come ha fatto con Leonardo. 
Che poi perché si sono lasciati? Ah, giusto. Perché Giò lo ha tradito. Perché è una donna infantile, capricciosa e abituata da troppo a sentirsi dire quello che vuole che gli altri le dicano. E dà a lui la colpa della separazione, quando in realtà è tutta colpa sua. Esatto, la Giò che fin dalle prime pagine del libro era tutta "L'amore tra mia nonna e mio nonno era quello perfetto" ovvero "L'amore più duraturo è quello fedele", e poi cosa va a fare? Tradisce suo marito. Sta disperata qui che invece che parlare va a letto con un altro, che invece che prendersi coraggio copia e incolla, esatto, ripeto: copia e incolla la lettera scritta da Filèmone a Leonardo per farsi perdonare da quest'ultimo. Per quanto riguarda il finale non voglio rivelarvi niente, ma vi dico solo che è banalissimo. Ecco, esatto, finisce proprio così. Poi sempre alla fine c'è una micro-storia riguardante Filèmone e l'ho trovata stra-forzata e abbastanza confusa.
Ma-che-cavolo-di-libro-è. Ve lo dico io. 
Questo è il tipo di libro che si scrive per soldiAnni e anni di letteratura e capolavori per arrivare a questo. E meno male che Manzoni ci diceva che in un libro ci devono essere: "L'utile per iscopo, il vero per soggetto e l'interessante per mezzo." Utile, come no. Ci sono persino le ricette Made-In-Filemone anti tristezza. Oh, Dio.
Mentre leggete la parte scritta dalla Gamberale, ovvero dove parla Giò, sembra quasi di aver trovato sotto al materasso di una ragazzina viziata il suo diario; quando invece si legge la parte di Gramellini, ovvero quella di Filèmone si sente quasi in sottofondo il rumore dei Baci Perugina che vengono scartati. Perché quelle di questo libro sono frasi estremamente belle e sdolcinate che però sono inserite alla rinfusa tra le altre e che invece che abbellire il capitolo lo rovinano. 
Ovviamente ci sono certi passaggi davvero belli, perché comunque è un libro che fa pensare, ma spesso è davvero troppo banale e sdolcinato. Chiara Gamberale e Massimo Gramellini sono due autori non da poco, bravi ma in questo libro a quanto pare davvero troppo scontati.
Perché se ci si pensa bene avrebbe potuto anche essere una bella trama: lo scambio di lettere tra una donna che ha bisogno di aiuto ed il suo angelo custode è un'idea originale, ma... tutto il resto no. Semplice.
Boccio questo libro e lo consiglio a tutte le donne in crisi che invece di abbuffarsi di cioccolatini possono godersi frasi scontate prese da canzoni di Tiziano Ferro senza nemmeno ingrassare. 

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Due su cinque. Non ci siamo proprio!

Eccoci giunti alla fine! E voi, che dite? Avete letto questo libro? Che ne pensate? Fatemelo sapere!
A presto,
Sara.