domenica 31 agosto 2014

Back to School - Fantasy Books Edition TAG

Buongiorno a tutti! Settembre è (finalmente?) alle porte e questo sta a significare solo una cosa: inizia la scuola! Voi siete eccitati all'idea oppure avreste preferito un altro mese di relax totale? Io sinceramente avrei preferito il mese in più! Ma non per il relax, per i compiti (mancano due settimane e ne ho ancora un sacco da fare! Aiuto!).
Oggi vi propongo un tag, ideato da me. Sono abbastanza fiera della mia creatura (?) dunque ora passo senza indugio ad illustrarvi come funziona il "Back to School (Fantasy Books Edition) TAG"!




Ci sono dieci domande a cui dovete rispondere, tutte riguardanti alla scuola e all'ambiente scolastico... Ma un ambiente un po' particolare! Eh già, perché non sarete in una scuola normale, nè avrete i vostri soliti compagni di classe. Potrete scegliere una qualsiasi scuola, l'unica cosa è che deve essere una scuola oppure un ambiente "didattico" del quale avete letto in un libro fantasy (distopico, paranormal, il filone è quello!). Ma non sarete solo vincolati a scegliere personaggi oppure elementi di quel libro, potrete benissimo inserire nel vostro ambiente scolastico fantasy fai-da-te tutti i personaggi che vorrete, l'importante è che anch'essi escano da un libro fantasy. Per esempio: se come scuola scegliere Hogwarts un vostro compagno di classe potrebbe essere benissimo Peeta Mellark (quindi non sarete solo vincolati ad Hermione, Ron ed Harry, per capirci). Alla fine della risposta, dovrete scrivere da dove viene il personaggio di cui avete appena parlato. Dopo questa lunghissima "spiegazione", iniziamo con le domande!

1. Puoi scegliere la tua scuola. Dove andresti? 

Sicuramente ad Hogwarts. È da quando sono bambina che sogno di ricevere quella (maledetta) lettera! Gli undici anni sono passati da un bel po', eppure spero sempre che quello striminzito pezzo di carta arrivi qui a casa mia... (Harry Potter).


2. Quale sarebbe tra tutti i prof (che conosci), il tuo preferito?

Sicuramente il Signor D, direttore del Campo Mezzosangue. Costantemente annoiato dai ragazzini rompipalle e cinico quanto basta: lo adorerei! (Percy Jackson).

3. Ed invece chi sarebbe il prof che proprio non riusciresti a sopportare?


Come non citare la cara ed adorata Dolores Umbridge? È la prima che mi è venuta in mente. Odiosa. Insopportabile. Della serie: "sai dove ti ficcherei la mia bacchetta?" (Harry Potter).

4. Chi sarebbe il preside della tua scuola? 

A dirigere la scuola io ci vedrei benissimo Charlotte Fairchild (da sposata il cognome è Branwell). Una donna a dir poco in gamba, con la testa sulle spalle, severa ma anche gentile e sensibile. Sarebbe un'ottima preside. (Shadowhunters - The Infernal Devices).

5. Chi vorresti come migliore amico/a?

Ho pensato un sacco a cosa scrivere, ma alla fine sono giunta ad una conclusione: Gwendolyn Shepherd. Simpaticissima, con la lingua affilata (e con un ottimo gusto in fatto di ragazzi carini): saremmo pappa e ciccia. (Trilogia delle Gemme).


6. Con che mezzo (o animale...) ti sposteresti? 

Da brava fan della Saga, adorerei scorrazzare con un pickup della Chevrolet, rosso e tutto scassato, proprio come quello di Bella. (Twilight). 


7. Chi sarebbe il/la tuo/a rivale (ovvero chi è che odieresti incondizionatamente)? 

Ne ho due (pardon, non mi so proprio decidere!). La prima è Fleur Delacour. Proprio lei. Non la sopporto! L'ho odiata per tutti e tre i libri in cui è comparsa. (Harry Potter).
La seconda invece è sicuramente la perfetta e meravigliosa Charlotte, cugina di Gwendolyn Shepherd.  Odiosa, oca, vanitosa, con la puzza sotto il naso: devo aggiungere altro? (Trilogia delle Gemme).


8. Chi sarebbe la tua cotta?

Domanda difficile, dato che mi sono innamorata praticamente di tutti i personaggi maschi di cui ho letto. Ma sicuramente impazzirei se vedessi un "moderno" Will Herondale passare per i corridoi. Probabilmente sverrei se lo vedessi. (Shadowhunters).

9. Quale sarebbe la tua materia preferita? 


Di tutte le materie di cui ho letto quella che sicuramente mi ha più affascinato è sicuramente Difesa contro le Arti oscure. Farei di tutto per poter entrare nel magico mondo che ha creato la Rowling e partecipare ad una di quelle lezioni. (Harry Potter).


10. E quale sarebbe la materia che proprio non sopporteresti? 

Di tutte le lezioni di cui ho letto, sicuramente quella in cui si duella a mani libere come fanno gli Intrepidi non sarebbe tra le mie preferite... (Divergent).




TAG finito! Che dite, vi è piaciuto? Spero proprio di sì. Mi è uscito così, l'altro giorno. Pensavo: "Santo cielo! Altro che Liceo Classico, se solo potessi essere ad Hogwarts!" e da lì è arrivata l'illuminazione. 
Siete tutti invitati a farlo, ovviamente! 
A prestissimo,
Sara.

giovedì 28 agosto 2014

Confessioni di una book Blogger (TAG)

Buonasera a tutti! Come penso che voi sappiate, io adoro i TAG, perché mi piace sapere qualche cosa in più su chi è l'autrice (o l'autore) dei post che adoro; infatti non sono proprio riuscita a resistere al tag creato da Leda, di Dreaming Fantasy. Questo tag consiste nello svelare dieci manie/segreti/stranezze per quanto riguarda noi ed il nostro blog. Dunque, direi di iniziare subito!



1Non riesco a leggere se sono in una stanza completamente silenziosa. Preferisco leggere su un pullman o in una classe -dove c'è molto brusio- piuttosto che in una camera, da sola, in silenzio. Per esempio a casa abbiamo un dondolo sotto al portico, ma non riesco a leggerci, c'è troppo silenzio, fuori. Stessa cosa per la musica: penserei solo alla voce del cantante. Ma forse ho capito perché: se c'è troppo silenzio rischio di concentrarmi più su magari il rumorino che produce la sedia su cui sono seduta quando mi sposto -cose del genere-, se invece sono in un luogo dove c'è del rumore non riesco a concentrarmi su un particolare rumore, e quindi posso dedicare tutta la mia attenzione alla lettura. 

2Quando dico a qualcuno che ho un blog dedicato ai libri vengo derisa. Non so perché, cioè è una cosa che quasi sempre persino mi spiazza. Ed è brutto, anche perché -magari non sembra- ma io mi impegno per il blog, e ci rimango sempre male quando mi succede. E mi succede spessissimo.

3. Ho una agendina dove mi annoto sempre tutto ciò che riguarda la lettura ed i post per il mio blog. Non amo "improvvisare", preferisco piuttosto pianificare le cose. Quando per esempio manca internet, oppure non riesco a scrivere perché spunta fuori un impegno dell'ultimo momento rimango molto infastidita, anche perché devo rivedere i miei programmi. Questo non riguarda solo il blog, ma anche per quanto riguarda la mia "vera" vita.

4. Non sono soddisfatta dei miei post. Poche, pochissime volte ciò che scrivo mi soddisfa, e spesso se torno a leggere quello che avevo scritto qualche settimana prima mi viene la pelle d'oca e la voglia di riscrivere tutto da capo.

5. Preferisco e preferirò sempre il cartaceo all'ebook. Anche se ho provato non uno ma ben due ebook (un Kobo touch ed un Sony eReader), preferirò sempre e comunque il formato cartaceo di un libro. Certo, ho amato il Kobo (e sono sicura che se provassi un Kindle sarebbe ancora meglio), ma i libri in formato cartaceo mi fanno impazzire; poi quando hanno un'edizione bellissima perdo la testa. Ma nonostante questo adoro i siti come Goodreads e aNobii.

6. Continuo a comprare libri nuovi anche se ne ho un sacco da leggere. Così a naso me ne vengono in mente cinque che devo ancora leggere, ma indovinate? Ben quattro articoli sono nel mio carrello di Amazon da qualche giorno e domani andrò in posta a ricaricare la Postepay. Che vi devo dire? Riesco a leggere i libri solo poco dopo averli comprati. Se inizio a lasciarli lì, vengono spostati mentalmente da me in quello che mia madre chiama "il dimenticatoio", e praticamente sono libri che o leggerò tra tantissimo tempo o... mai. E questo è un vero peccato, anche perché sono quasi tutti libri buoni, che valgono.

7. Ogni giorno passo tantissimo tempo su Blogger... e alla fine non pubblico quasi mai. E me ne dispiaccio sempre tantissimo dato che io vorrei fare un sacco di recensioni. Ma in questo periodo sono costretta a leggere i libri che mi hanno assegnato per le vacanze estive, e purtroppo sono noiosi -quindi ci metto un sacco a leggerli-. E questa cosa mi rende tremendamente triste! Vedrete che quando ricomincia la scuola leggerò più libri e pubblicherò più recensioni. Promesso. Pinky swear.

8. Non scriverei mai, mai, MAI, nulla su un libro. Nè evidenzierei qualcosa. Quando in classe dobbiamo fare delle relazioni su dei libri e noto tracce di matita o ancora peggio di penna sulle loro pagine mi viene da svenire. Dio (?) ha creato i post-it: usateli! 

9. Non sopporto quando qualcuno tocca o si mette a sfogliare un mio libro. Potrebbe rovinarlo; mi è già successo: per esempio la mia copia di Eclipse ha una meravigliosa ditata di sporco (non voglio nemmeno sapere che genere di sporco sia) che una mia vecchia compagna di classe ha gentilmente stampato sopra al mio povero libro in una delle prime pagine. Ciao, io ed Eclipse ti odiamo, ciao.

10. Odio vedere nella mia libreria libri che fanno parte di una stessa saga, in diverse edizioni. Per esempio quando il primo libro è rilegato ed il secondo tascabile. Mi sale l'ansia. È una cosa asimmetrica, imperfetta, che stona. Quindi piuttosto che prendere un libro subito in un'edizione qualsiasi preferisco aspettare e magari comprare un'edizione nuova, oppure comprarlo online. 


Vi è piaciuto il TAG? Spero di sì! Siete tutti taggati.
Quanto amo questo tipo di post!
A presto,
Sara

mercoledì 27 agosto 2014

In my Mailbox #24

Buonasera a tutti! Oggi sono qui per farvi vedere giusto uno o due dei miei ultimi acquisti.
Iniziamo subito con...


TITOLO: Raven Boys
I TITOLI DELLA SAGA:

1. The Raven Boys
2. The Dream Thieves
3. Blue Lily, Lily Blue
4. Untitled
AUTRICE: Maggie Stiefvater
GENERE: Paranora - Young Adult
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 468
TRAMA: È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.

Devo leggere questo libro per la collaborazione con Sara (qui potete trovare il suo blog), ed è uno dei tanti libri del genere "oh-ma-che-figo-devo-assolutamente-leggerlo" e poi come non detto, addio.
Ma la trama mi sembra molto bella e l'autrice è famosissima (per chi non lo sappia, Maggie Stiefvater è l'autrice della saga di Shiver), e fin ora ho sentito parlare solo bene di lei. Mi aspetto molto da questo libro. 




TITOLO: La donna faraone
AUTORE: Roberto Giacobbo
GENERE: Romanzo storico
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 188
TRAMA: La mummia di Hatshepsut è stata rubata dal Museo egizio del Cairo. Francesco Volterra, semplice guida turistica, si ritrova suo malgrado coinvolto nel furto, e non immagina nemmeno quello che sta per scoprire. Il caso della "donna faraone" nasconde il più sconvolgente mistero dell'antichità. E una favolosa storia d'amore da cui tutto ha avuto origine. Hatshepsut si innamorò di Senenmut quando, ancora ragazza, lui la salvò dalle acque del Nilo. Non appena lei divenne faraone, lo portò con sé come architetto di corte e lo fece nominare gran sacerdote. La loro relazione clandestina fu osteggiata dai dignitari, che già non vedevano di buon occhio una donna al potere. Senenmut progettò per lei una tomba grandiosa vicino a Luxor, e per sé una tomba segreta collegata a quella dell'amata con un tunnel sotterraneo che li avrebbe uniti per sempre. Per vendicarsi dell'odio subito dalla casta sacerdotale, decise di svelare il segreto da loro custodito con cura: disegnò sul soffitto di quella tomba la chiave del grande mistero delle origini della civiltà egizia, e lo coprì con dell'intonaco, come un messaggio in bottiglia per i posteri. Più di tremila anni dopo, girando in Vespa per Il Cairo e bevendo succo di mango, Francesco Volterra si muoverà fra trafficanti senza scrupoli, società segrete e donne misteriose, sulle tracce di una verità che unisce la piramide di Cheope e la stella di Orione, il nostro mondo con un mondo altro. Una verità rimasta sigillata per millenni e svelata solamente per amore.

Ho preso questo libro per, fondamentalmente, tre motivi: primo, ho visto il commento di Christian Jacq sulla copertina; secondo, la trama è tremendamente intrigante; terzo, Hatshepsut è stata una grandissima figa e non potevo assolutamente perdermi un romanzo su di lei, per giunta scritto da Giacobbo.
Non vedo l'ora di leggere questo libro. Come ho scritto nello scorso post mi piacerebbe tantissimo diventare un'archeologa, e gli Egizi sono il popolo antico che preferisco in assoluto. Mi aspetto molto anche da questo libro, soprattutto da questo libro.


E questo è tutto! Voi avete già letto questi libri? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere!
A presto,
Sara.

lunedì 25 agosto 2014

The Very Inspiring Blogger Award!


Inaspettatamente, Ness, del blog "Lettere è un modo di volare senza ali", mi ha dato un carinissimo premio: il Very Inspiring Blogger Award. Sono veramente felice di essere stata nominata, Ness, sei stata dolcissima!
Dunque, ora vi spiego in cosa consiste questo tag.



Le regole sono semplici. Bisogna:
  •  Ringraziare la persona che ti ha nominato
  • Elencare le regole e mostrare il premio
  • Condividere 7 fatti su di te
  • Nominare altri 15 (io ne ho scelti solo 10) blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati
  • Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato

E dunque ora ecco i sette fatti su di me (ho scelto fatti strani così vi fate una bella risata):


1. Non riesco a mangiare un toast se non è senza crosta. Cioè proprio non ci riesco! Non è  che non mi piaccia la parte intorno, anzi è sempre buonissima, ma è una cosa mia, proprio. Idem per la pizza. Mangio sempre prima la crosta e poi la vera e propria pizza. C'ho la testa bacata, che vi devo dire! 

2. Vorrei diventare archeologa. Ma all'università mancano ancora anni, si vedrà!


3. Amo le "cosine" particolari. Per farvi capire: l'altro giorno ho preso un temperino a forma di testa di unicorno ed è la cosa più figa che abbia.


4. Penso seriamente di amare Hugh Jackman. Oltre ad essere bello come pochi altri uomini, è anche un uomo bravissimo ed una persona straordinaria.


5. Odio i miei occhiali. Essendo praticamente mezza cieca, sono costretta a portarli. E sì, certo "Ci sono le lenti a contatto!". Come no. Dato che un occhio è quasi a posto, a me la lente serve solo per il sinistro: il punto è che non esiste una lente con una gradazione così piccola che si adatti all'occhio "mezzo-a-posto". Quindi quando me le metto tra poco ci vedo peggio che essere senza occhiali. Aiuto.


6. Ogni tanto mi metto a parlare da sola. In inglese. A caso, mettendoci un accento pazzesco che spesso mi faccio ridere da sola. Come se parlare da sola non fosse già da psicopatiche.
Comunque penso di aver capito perché: perché posso parlare di quello che voglio che tanto in casa non mi capisce nessuno. 


7. Sono ossessionata dagli stickers. Ne ho la stanza piena: sono sulla porta, sulla scrivania, sui muri, sulle scatole, sui contenitori, persino sulla testiera del letto. Ma li adoro. Stickers e poster. Le pareti bianche della mia camera spariscono ogni giorno di più coperte da poster di videogiochi o citazioni libresche. 



Ed ecco che ho finito! Ci ho messo un secolo a scegliere i blog (che saranno 10 e non 15, sorry), alcuni sono blog molto carini e tutti da scoprire (quindi non abbiate paura e date una sbirciata!), mentre invece alcuni di questi blog sono già stati nominati e hanno già fatto un post riguardante questo Award, ma volevo nominarli soprattutto perché sono i blog che io davvero ammiro tanto. 


Il profumo dei libri 
Reading is Beliving
She was in Wonderland
Dreaming Fantasy 

Alla scoperta dei libri 
Divoratori di libri 
The Scent of Books  
Bookland, viaggiando tra i libri  
Capriole di Inchiostro 
Il piacere della lettura


Un "grazie" enorme ancora per Ness. A presto,
Sara.

Covers around the world #1

Buongiorno a tutti! Oggi sono qui per voi con una nuovissima rubrica, ideata dal blog Endless Bookish. In cosa consiste questa rubrica? Semplice: vi dovrò mostrare le copertine di un libro (o di una saga), che sono diverse in base al Paese in cui sono edite. 

Oggi vi farò vedere le diverse cover di Red, Blue e Green (o almeno, qui in Italia si chiamano così), ovvero i tre libri che formano la Trilogia delle Gemme, scritta da Kerstin Gier.
In ordine, le cover che vedrete sono edite in: America, America, Italia, Norvegia, Germania.




Tra tutte queste la mia preferita è la prima. È la prima edizione Americana (la seconda è la seconda), scusate il gioco di parole, ed è bellissima. Cercate su YouTube dei video dove si vede bene, perché dal vivo è ancora più bella. Sembra un libro di quelli antichi, è davvero una bellissima edizione.




Tra tutte queste la mia preferita è la seconda. È la seconda edizione Americana (la prima è la prima), scusate il gioco di parole, e mi piace molto. Non so se avete notato, ma è l'immagine che c'è nel piccolo cameo della prima edizione. È un'idea carina per me fare una seconda edizione che riprenda la prima (anche se non so perché con il primo non l'hanno fatto). 




La mia preferita tra queste è sicuramente quella tedesca, Smaragdgrun. È bellissima (come le altre due tedesche, ovvio), ma tra tutte e tre le tedesche questa è la mia preferita. 

Scusate se lo dico, ma le edizioni norvegesi sono davvero bruttine. Ehw.

Qual è la vostra preferita? Fatemelo sapere qui sotto in un commento!
A presto,
Sara.

PS: Le immagini sono state "create" da me, quindi se prendete, citate. Grazie.

domenica 24 agosto 2014

Libreria nuova!



Finalmente, dopo secoli, eccola. Ho una libreria. Tutta mia.
Non riesco ancora a crederci, era da anni che ne desideravo una ed ora finalmente ce l'ho!
I miei libri sono finalmente tutti (o meglio, i miei preferiti) a posto, e sono davvero felicissima.
La libreria l'ho presa da Satur. Il prezzo originale era di tipo 90 Euro, ma nei saldi veniva 60 circa.
Io però l'ho pagata solo 45, dato che era l'ultima ed era quella in esposizione, quindi un po' rovinata (è bastato darci un tocco di colore e si è tutto risolto). È tutta nera, alta 1,50 m e larga 60 cm circa. È "aperta" dietro e dai lati, dove ha delle X decorative, che la rendono "speciale". Mi piace davvero davvero tanto!
Qui di seguito vi metterò delle foto di come ho sistemato i libri.
Scusate per l'assenza ma sono rimasta indietro con i compiti e devo assolutamente darmi una mossa altrimenti non riesco a finirli prima dell'inizio della scuola.
QUI potete guardare il video dove mostro bene la libreria.




Dunque, questo è il primo scaffale, ovvero lo scaffale delle saghe. C'è "La Trilogia delle Gemme", di Kerstin Gier; Hunger Games, di Suzanne Collins, e poi tutti i libri Shadowhunters (di Cassandra Clare) messi in ordine cronologico.


Nel secondo scaffale ci sono sia saghe che "libri singoli." Andando da sinistra verso destra troviamo: "Teardrop", di Lauren Kate; messi uno sopra l'altro ci sono: i primi due  libri delle "Cronache dell'Incubo", di Lisa McMann; Nightshade e Wolfsbane,  di Andrea Cremer; Starcrossed e Dreamless di Josephine Angelini. Proseguendo poi vediamo i primi due libri della "Trilogia d'Inchiostro", di Cornelia Funke; poi tutta la saga di Fallen, di Lauren Kate. Ed infine due libri "singoli": una raccolta di racconti di James Thurber e "Colpa delle Stelle" di John Green.




Nel terzo e nel quarto scaffale ci sono molti libri "singoli", che possono essere o singoli o far parte di una saga, ma dei quali io non ho i sequel/prequel. L'unica saga presente in questi due scaffali è quella di Twilight, scritta da Stephenie Meyer.



A presto,
Sara.

martedì 12 agosto 2014

#3 TOP TEN - I dieci libri che vorrei che diventassero film

Buongiorno a tutti carissimi lettori! Prima di tutto vorrei ringraziarvi perché il blog ha raggiunto le seimila visualizzazioni e sono davvero felicissima. Vi giuro che a diecimila faccio un giveaway con i fiocchi. Pinky swear. Un altra piccola cosa che vi devo dire: non pubblicherò la prossima settimana perché vado a Firenze (!!!). Sono davvero eccitata, sarà bellissimo! Ma ora bando alle ciance ed iniziamo il vero post.
Quante volte leggendo abbiamo detto: "Quanto vorrei che questo libro diventasse un film"? Io tantissime! Dunque oggi vi illustrerò i dieci libri che vorrei tanto vedere sul grande schermo. Parlerò solo di libri-film come primo della saga (nel senso, non leggerete cose tipo "Vorrei che Città di Cenere diventasse un film", dato che hanno già fatto il film del primo libro della saga). Non so se avete ben capito (non so esprimermi aaaargh), ma comunque sia continuate a leggere e capirete!
I libri NON sono in ordine di preferenza. 



#1 Starcrossed, di Josephine Angelini. 

Il libro mi è piaciuto molto, e dopo il successo di Percy Jackson penso che in molti andrebbero a vedere questo film. Ma penso che sarebbe difficile trovare un'attrice così bella da essere degna di interpretare Helen...

TITOLO: Starcrossed
AUTRICE: Josephine Angelini
GENERE: Fantasy/YA
EDITORE: Giunti
PAGINE: 460
TRAMA: Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?


#2 L'amuleto di Samarcanda (dalla Trilogia di Bartimeus), di Jonathan Stroud.Ho trovato il libro divertente, frizzante, molto molto interessante ed originale.

Sarebbe fantastico poter vedere Bartimeus e Nathaniel litigare al cinema.


TITOLO: L'amuleto di Samarcanda
AUTORE: Jonathan StroudGENERE: FantasyEDITORE: Tea libriPAGINE: 449
TRAMA: Il millenario jinn Bartimaeus, il demone che costruì le mura di Uruk, Karnak e Praga, che parlò con re Salomone, che cavalcò per le praterie con i padri dei bisonti, viene improvvisamente richiamato dal mondo degli spiriti ed evocato a Londra. Una Londra tetra e cupa dove la magia consiste in un'unica capacità: quella di evocare e asservire demoni, i quali, loro malgrado, obbediranno a ogni ordine del mago che li tiene in suo potere. Bartimaeus deve compiere una missione difficilissima: rubare l'Amuleto di Samarcanda al temibile e ambizioso Simon Lovelace... 


#3 Leviathan, di Scott Westerfeld.
Penso che questo libro sia adatto ad un pubblico estesissimo: non è "da grandi", nemmeno "da bambini", non c'è un preciso target. È praticamente tutto steampunk e penso che tutti ci andrebbero pazzi. È un libro assolutamente non noioso ed è molto originale. 

TITOLO: Leviathan
AUTORE: Scott Westerfeld
GENERE: Fantasy/Steampunk
EDITORE: Einaudi
PAGINE: 400
TRAMA: Sarajevo, 1914: dopo l'attentato all'arciduca d'Austria scoppia la Prima guerra mondiale. Ma se a combattersi fossero bestie e macchine? Allora sareste nel mondo di Leviathan, Behemoth e Goliah. Sareste nel mondo di Alek e Deryn. È come una guerra tra universi differenti. Da una parte, le potenze Cigolanti e le loro macchine. Dall'altra, gli alleati Darwinisti e le loro creature di sintesi. Carburante contro cibo, metallo contro pelle. Alek contro Deryn. Aleksander è il figlio dell'arciduca assassinato, in fuga da un impero di cui nessuno lo vuole erede. Deryn è una ragazza arruolata in vesti maschili nell'Aviazione britannica, decisa a vivere come vuole. Si incontrano per caso ma si alleano per scelta e affrontano il conflitto insieme: da Istanbul a New York, tra battaglie aeree e rivoluzioni, Alek e Deryn impareranno che cosa sono il caos e l'odio, ma anche l'amicizia e la speranza - forse addirittura l'amore. In una trilogia steampunk che incalza il lettore con colpi di scena e scontri all'ultimo sangue, Scott Westerfeld ci regala un viggio appassionante nelle infinite possibilità della storia: che sia quella del mondo o di ciascuno di noi.

#4 Silver, di Kerstin Gier. 
Avrei scritto Red, ma dato che hanno già realizzato un film su di quello (fatto con un badget che equivale tipo alla paghetta che mi dava mio padre la Domenica quando ero una bambina), ho subito pensato a Silver. Spero che se mai facciano un film così lo facciano meglio di come hanno fatto Ruby Red. Lo spero davvero tanto! 

TITOLO: Silver 
SAGA: Trilogia dei Sogni

AUTRICE: Kerstin Gier
EDITORE: Corbaccio
GENERE: Fantasy
PAGINE: 320

TRAMA: Porte che si spalancano su luoghi segreti, statue che parlano, una ragazzina che si aggira con un’ascia in mano… I sogni di Liv Silver non sono tranquilli negli ultimi tempi. Soprattutto uno: un sogno in cui si ritrova di notte in un cimitero insieme a quattro ragazzi impegnati in un rituale dall’aspetto satanico.
E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché sono Grayson, il fratellastro appena acquisito da quando la mamma ha portato lei e la sorella a vivere a Londra con il suo nuovo compagno, e i suoi amici. Perché adesso Liv frequenta la stessa scuola. Perlomeno sono tutti abbastanza simpatici. La cosa veramente strana, però, è che da quando è a Londra Liv ha scoperto di avere accesso ai sogni degli altri. Attraverso porte dai colori e forme diverse entra letteralmente nell’inconscio dei suoi amici. Una faccenda affascinante, se non fosse che, da alcune frasi che capta durante il giorno, sembra che anche loro sappiano della presenza di Liv nei loro sogni. Come è possibile?

#5 Alice in Zombieland, di Gena Showalter.
Anche se il libro non mi è piaciuto molto, penso che molti ragazzi andrebbero matti per il film.

TITOLO: Alice in Zombieland (The White Rabbit Chronicles #1)
AUTRICE: Gena Showalter
EDITORE: Harlequin Mondadori
PAGINE: 435
GENERE: Fantasy/Romantico/YA

TRAMA: Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.


#6 Le cattive ragazze non muoiono mai, di Katie Alender. Anche se non amo moltissimo il genere, questo libro mi ha preso tantissimo. L'ho adorato più che mai, uno degli unici di questo genere. Per i fan del genere sarebbe una nuova bellissima scoperta.

TITOLO: Le cattive ragazze non muoiono mai
AUTRICE: Katie Alender
GENERE: Thriller 
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 336
TRAMA: Alexis è schiva, solitaria, odia le ragazze ricche e viziate della sua scuola e ha un rapporto pessimo con la madre, troppo presa dai suoi problemi per curarsi di lei. Ha una sorella, Kasey, di tredici anni, che è ossessionata dalle bambole e sembra vivere in un mondo tutto suo. Alexis ha un’unica passione, la fotografia, e passa gran parte del tempo nella sua camera oscura, fino a quando in casa non cominciano a succedere strane cose. A volte una luce inquietante avvolge le stanze, e le porte sembrano aprirsi da sole. Anche gli elettrodomestici si accendono all’improvviso e il condizionatore sta congelando la casa senza che nessuno riesca a spegnerlo. E Kasey è cambiata. I suoi occhi blu sembrano diversi, quasi verdi. Parla in modo strano, dice di non ricordare più ciò che è accaduto soltanto poco tempo prima e solleva gli oggetti con una forza che non può appartenere a una ragazzina. Ma soprattutto, sta diventando sempre più cattiva… E se quella creatura non fosse più la sorellina di Alexis?

#7 The Selection, di Kiera Cass.
Il libro mi è abbastanza piaciuto, e penso che molte ragazze impazzirebbero per una storia del genere. Un bellissimo principe, abiti vaporosi, un amore impossibile... 

TITOLO: The Selection
AUTRICE: Kiera Cass
GENERE: Distopico
EDITORE: Pickwick
PAGINE: 295 (Edizione tascabile); 312 (Edizione rilegata).
TRAMA: 
In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show. Spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...

#8 Schegge di me, di Tahereh Mafi
Sarebbe un onore poter vedere sul grande schermo uno dei miei libri preferiti in assoluto!

TITOLO: Schegge di Me
AUTRICE: Tahereh Mafi
GENERE: Distopico/Ya
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 365

TRAMA: 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.

#9 Nightshade, di Andrea Cremer
Un libro bellissimo, una trama originale e dei bellissimi personaggi: Nightshade incasserebbe un sacco di soldi. Sarei la prima a prenotare il biglietto!

TITOLO: Nightshade
AUTRICE: Andrea Cremer
GENERE: Fantasy/YA
EDITORE: De Agostini
PAGINE: 464
TRAMA: Tutte le diciassettenni sognano di incontrare il vero amore. Tutte tranne Calla Tor. Nella sua testa c'è un solo costante pensiero: squarciare la gola dei suoi nemici. Calla è la femmina Alfa di una delle più potenti famiglie di Guardiani che vivono in America, creature magiche capaci di trasformarsi in lupi, e responsabili della protezione dei luoghi sacri. Ma Calla, destinata al maschio Alfa del branco vicino, sceglierà una strada diversa, semplicemente salvando un escursionista, un ragazzo della sua stessa età ferito da un orso. Da quel momento niente sarà più come prima, perché Shay - l'irresistibile umano - custodisce un segreto che potrebbe cambiare le sorti del mondo e far vacillare il cuore saldo di Calla.

#10  Se fosse per sempre, di Tara Hudson.
Il nuovo Ghost, solo... un po' più avvincente!

TITOLO: Se fosse per sempre
AUTRICE: Tara Hudson
GENERE: Paranormal/YA
EDITORE: Narrativa nord
PAGINE: 360
TRAMA: Chissà da quanti anni Amelia si aggira sull'argine del fiume, invisibile al mondo e sospesa in un eterno presente. Quand'è morta - proprio in quel fiume di anni ne aveva solo diciotto e, da allora, una specie di nebbia ha inghiottito ogni suo ricordo, dal volto della madre alle risate degli amici, dal profumo delle rose al sapore delle albicocche, condannandola a una cupa solitudine. Finché, un giorno, avviene una cosa incredibile: nelle stesse acque scure che hanno segnato il destino di Amelia, un ragazzo rischia di annegare. E lei riesce ad aiutarlo, a salvarlo, a farlo vivere. Perché quel ragazzo - unico al mondo? - può vedere Amelia, può sentire la sua voce, può accarezzare il suo viso. In quell'istante, lei capisce di non essere più sola, di aver trovato qualcuno pronto ad affrontare qualsiasi sfida, per lei. Ma, soprattutto, di aver trovato qualcuno in grado di far palpitare il suo cuore, quel cuore che ormai aveva cessato di battere. Se fosse per sempre, sarebbe un amore perfetto. Se fosse per sempre...

Ed invece quali sono i libri che vorreste "vedere" al cinema? Fatemelo sapere!
A presto,
Sara.

lunedì 4 agosto 2014

Premio dell'amicizia: Lovely Blog Award 2014!



Questa mattina con estrema gioia ho visto che Sara, di The Scent of Books, mi ha "dato" questo premio. Io vi giuro che era da tanto che non mi sentivo così felice. È una cosa dolcissima, e la ringrazio tantissimo. 
In questo post devo rispondere ad una serie di domande, quindi bando alle ciance ed iniziamo subito!

Com'è cambiata la tua vita con il blog?


In meglio. È sicuramente migliorata. Finalmente ho trovato un mezzo per parlare apertamente -quindi senza nessun vincolo, senza la paura di sbagliare o di risultare ridicola- di ciò che amo. Sono davvero felice dei risultati che ho ottenuto dopo tanta fatica. Perché vi giuro che io mi impegno molto per il blog. Anche se forse non sembra c.c


Descriviti con un aggettivo.


*Venti minuti e una chiaccherata con mamma dopo*: Tenace. Sono molto tenace. Io non mollo. MAI. E se penso una cosa, penso quella e resto ferma su quella. Diciamo che é difficile farmi cambiare idea. Anche perché non capisco: se io ho le mie idee e le tengo per me, che problema c'è? Quello in torto è quello che viene da me a criticarmi per le mie idee. E se poi io gli dico di stare zitto e di tenersi le sue di idee allora la colpa è mia. Okay, la smetto. Comunque sì: la tenacia è parte di me e sarà sempre così.



LA FACCIA DI BENEDICT PLS
AHAHAHAH
Quale stato d'animo ti rappresenta meglio?

Penso uno stato d'ansia. Io sono in uno stato d'ansia costante, chiedetelo a chi mi conosce. Mi faccio troppi problemi, troppi. Ho sempre paura di disturbare le persone a cui scrivo, di essere inadeguata, odio essere osservata (e quindi giudicata) e poi- oh insomma, avete capito! ahah


Trovi più seducente l'intelligenza o l'attrazione fisica?


Voglio essere sincera quindi: tutte e due le cose. Perché diciamocelo, un ragazzo che ci presta attenzione non dispiace mai. Ma se mai (pensando al futuro) mi dovessi sposare o comunque anche solo avere una relazione seria preferirei avere un ragazzo intelligente dal quale apprendere e parlare tranquillamente senza avere paura che non capisca quello che sto dicendo, che con un ragazzo bello e stupido. 


Quanti libri leggi in un anno?
Un centinaio, libro più libro meno. So che alcune persone potrebbero trovare questa cosa addirittura... Malata, ecco. L'altro giorno parlavo con il mio vicino di casa e mi ha chiesto "Ma quanti libri leggi al mese? Uno, due?" e io ho risposto: "Ma anche tre..." e lui: "TRE?!" Sconcertato. Se solo sapesse che se potessi ne leggerei uno al giorno. Ma penso che sia meglio leggere un centinaio di libri che farsi un centinaio di ragazzi, no? 

Un pregio/difetto di te.

Un pregio è sicuramente il mio altruismo. O meglio, il mio non-egoismo. Mi spiego: mi metto sempre a disposizione delle persone cosicché possano parlarmi e sfogarsi con me. Ma faccio questo non perché amo fare questo o perché sono fatta così, semplicemente perché spero che poi loro facciano la stessa cosa con me. E spesso questo non succede. Infatti dopo un po' mi rompo e li insulto *faccina sadica*

Un mio difetto è... la mia "stronzaggine". Sono terribilmente stronza a volte, ma almeno la so fare bene. Diciamo che so difendermi bene, ecco. Con quel sarcasmo acido alla Hazel Grace. Ah, un'altra cosa: spesso le persone categorizzano la mia sincerità come difetto.

Musica/cantante/strumento musicale preferito?


Musica: prediligo il rock in generale, più che altro il classic rock, ma vado a periodi, quindi tutto può essere. Ovviamente (il motivo lo potrete leggere tra qualche riga) amo la musica classica. 

Cantante/band: non ho un cantante preferito, neppure una band. Ma mi piacciono molto gli Smiths, i Beatles, i T. Rex, i Four Season, ed i Foreigner. Per quanto riguarda la musica classica vi posso dire che i miei compositori preferiti sono Tchaikovsky, Liszt, Prokofiev e ovviamente, Vivaldi. 
Strumento musicale: ovviamente il pianoforte. Suono da ormai nove anni e non mi stancherò mai di farlo. Ormai il piano è diventato parte della mia vita, non solo perché mi piace suonare, ma anche perché ci sono molti ricordi legati a questo, e non oso immaginare come sarebbe senza. Comunque mi piacciono molto anche altri strumenti; gli altri due che amo sono il violino e l'oboe. 

Esiste l'amicizia virtuale?

Mi spiace dirlo, ma no. Io non credo in generale all'amicizia, figuriamoci in quella virtuale. Le persone (io per prima) sono diverse, o meglio possono essere diverse, possono essere come vogliono, quando sono dietro ad uno schermo di plastica. Ma penso che questo sia perché sono piccola e non ho ancora trovato nessuno che io possa definire davvero "amico". Ma appena ne sarò sicura, ve lo farò sapere, statene certi. 


Quanto trovi carine/stupide queste attenzioni con un premio?


Stupide? Le trovo adorabili e ringrazio ancora Sara per avermi taggato, è stata davvero un amore.




Non taggo nessuno in particolare, sentitevi liberi di fare
questo post e di dire che vi ho taggati io!

A presto,

Sara.

venerdì 1 agosto 2014

The Harry Potter Spells Tag!

Questa mattina, scorrendo la home di YouTube ho visto che Jesse aveva caricato un nuovo video, ovvero The Harry Potter Spells Tag, originariamente creato da Edward, di TurtleSympathy! Ma per chi non se la cava con l'inglese, di cosa tratta questo meraviglioso tag? È semplicissimo: nel tag si diranno dieci incantesimi, e ad ogni incantesimo è legata una "situazione" che si è scaturita in noi leggendo appunto un libro (o cose simili). 
Ed ecco dunque che inizio ad illustrarvi i libri che ho scelto per i miei incantesimi:


1. Expecto Patronum: Un libro d'infanzia di cui hai un bel ricordo.

La gattina che voleva tornare a casa, di Jill Tomlinson. Questo è l'unico libro che ho bene presente per quanto riguarda la mia infanzia. Mi ricordo quando mia madre me lo leggeva, e penso che non potrò mai dimenticare i "Chez moi! Chez moi!" della gattina che si è persa. Santo cielo, ora mi metto a piangere. Quanti ricordi!


2. Expelliarmus: Un libro che ti ha sorpreso.


Ovviamente, Shadowhunters - Città del Fuoco Celeste, di Cassandra Clare. È il primo che mi è venuto in mente. Diamine, è un libro pieno di BOOM! Traumatizzante. Cribbio. 


3. Prior Incantatio: L'ultimo libro che hai letto.


Ho finito da pochissimo Fahrenheit 451, di Ray Bradbury. È stato un po' un parto finirlo, ma non posso dire che non mi sia piaciuto. Ci ho messo un po', a leggerlo. Ma ne è abbastanza valsa la pena. Diciamo che -a parer mio, cioè è un bestseller!- non rientra nei miei libri preferiti ma che non è da "buttare".


4. Alohomora: Un libro che ti ha introdotto ad un genere che prima non consideravi.


Fallen. Io devo tutto a Lauren Kate. Ora praticamente vivo leggendo libri fantasy, paranormal, distopici, ya ,etc., e devo tutto a Lauren Kate, che con Fallen, mi ha fatto entrare in questo meraviglioso mondo. E poi, come forse sapete, Fallen (come tutta la saga: Fallen, Torment, Passion e Rapture) è uno dei miei libri preferiti. Tra poco so a memoria certi dialoghi (e non scherzo!).


5. Riddikulus: Un libro divertente che hai letto.


Guida Galattica per Autostoppisti, di Douglas Adams. È uno dei libri più divertenti che abbia mai letto, mi fa ammazzare! Certo, ci sono anche altri libri tipo Percy Jackson o i libri di Bukowski (questi ultimi però più che comici io li definirei "tanto malati da fare ridere"), ma se ci penso bene questo è il libro (o meglio, la raccolta di libri) più divertente che abbia mai letto.


6. Sonorus: Un libro che ritieni debba conoscere il mondo intero.


Red, di Kerstin Gier, come tutta la Trilogia delle Gemme in generale. Non è quasi conosciuto qui in Italia, ma ritengo che sia una trilogia che merita di più, per esempio, della trilogia degli Hunger Games. E sono seria! I personaggi sono meravigliosi, la trama è originalissima e lo stile di scrittura di Kerstin Gier è uno dei migliori che abbia mai avuto la possibilità di leggere. Dunque che aspettate? Procuratevi una copia di Red! Vite vite!



7. Obliviate: Un libro/spoiler che non avresti voluto leggere.

Un libro che non avrei voluto leggere è sicuramente Alice in Zombieland, di Gena Showalter. Non avevo ancora letto libri nei quali c'erano degli zombie, e sinceramente questo libro (che non mi è piaciuto molto) mi ha fatto passare la voglia di leggerne.

Uno spoiler che non avrei assolutamente voluto leggere è uno spoiler riguardante Allegiant, che non vi dico perché sarei troppo cattiva. Per chi ha letto il libro: esatto. Avete capito. QUELLO spoiler. CAVOLO.

8. Imperio: Un libro che hai dovuto leggere per scuola.


Ho dovuto leggere decine di libri per scuola, dato che la mia insegnante di italiano è un po' fissata (ma grazie a Dio eh, io come sapete sono un'ottima lettrice ???), ma uno che non mi è piaciuto per niente è stato Il senso di una fine, di Julian Barnes. Non l'ho capito. I libri così necessitano di essere capiti (tipo non c'è un fico secco da capire in Twilight, bisogna solo guardare la trama!), e io non l'ho capito. L'ho letto solo prendendo in considerazione la trama che, vi assicuro, è a dir poco orribile. Un finale a dir poco disgustoso.


9. Crucio: Un libro che è stato doloroso leggere. 

Il canto della rivolta (Mockingjay), di Suzanne Collins. Ancora prima di aprirlo sapevo che sarebbe stato un libro dolorosissimo da leggere, pieno di cose... spiacevoli *piange in un angolino*. E poi ero ancora mezza andata per colpa di Catching Fire (La ragazza di fuoco), quindi non giudicatemi! 



10. Avada Kedavra: Un libro che uccide (da interpretare a piacere).

Colpa delle Stelle. Assolutamente. John Green ha stuprato la mia povera sanità mentale. Ripeto (forse per la miliardesima volta): è impossibile spiegare come ci si sente dopo aver letto questo libro. Ci si sente prima malissimo, poi bene, poi di nuovo malissimo e già solo al pensiero: lacrime a gogo. Ma non è un male che fa male. Cioè sì. No scherzo. Fa malissimo. È un libro così bello...



Dunque, ecco qui il tag! Quali sono i vostri libri invece? Fatemelo sapere (in un qualsiasi modo, linkatemi il post, scrivetemelo qui sotto, ma giuro che ci darò un'occhiata! AMO questo tag asdfghjkl-).
A presto,
Sara.