lunedì 28 luglio 2014

Commento su FIFTY SHADES OF GREY official trailer!



Sì, ci sono arrivata. Tre giorni dopo, ma ci sono arrivata. 
Non ci credevo quando mi è arrivata la mail che diceva: "Video popolari di YouTube - Fifty Shades Of Grey official movie trailer". Aiuto.
Piccola parentesi! Per chi fosse capitato qui "per sbaglio" deve sapere che io e la trilogia delle sfumature non abbiamo un bel rapporto (è una relazione complicata): il primo mi è piaciuto abbastanza, il secondo nemmeno un po', il terzo come il secondo. 

Detto questo, allora, direi di iniziare.
In questo breve trailer dobbiamo guardare le piccole cose: vestiti, scritte, comportamenti. 

Ma prima di tutto: gli attori.
Dakota Johnson è perfetta per questo ruolo. È carina, non bellissima -a parer mio-, e i suoi occhi sono perfetti. Anche il fisico è perfetto.

Ora parliamo di Jamie Dornan: mi ero già in precedenza informata su di lui, e se cerchiamo sul web troviamo delle sue immagini molto belle e hot, ma molto. È un uomo bellissimo, niente da dire, anzi, ma... (e qui caro lettore ti mando a qualche riga più giù).
Sarà forse una mia impressione, ma Jamie ha quell'espressione che sembra un po' tormentata. E Christian è la persona con più scheletri nell'armadio di tutti, una persona molto tormentata. Ma penso che dovrebbe più che altro avere un aspetto che dice: «Sono sicuro di me stesso, sono colui che "controlla le cose"».
Ho apprezzato tantissimo il fatto che abbiano messo addosso ad Ania la -fatidica- gonna e la -tanto criticata- gonna da grandi magazzini, e anche il fatto che avesse la coda. Stessa cosa per la segretaria bionda e che sembra abbastanza bacchettona. Potevano sempre scegliere una ragazza bellissima (cioè, quella nel video lo è, ovvio), ma magari un po' meno "bacchettona" e un po' più sexy, non tutta chignon e tailleur, e questo è da apprezzare, davvero. La frase "Mr. Grey will see you now" è, penso, una delle frasi che non dimenticherò mai e si commenta da sola.
Hanno fatto "entrare in scena" Christian in un modo fantastico, davvero sexy, oserei dire. Però...
Prima lo vediamo imponente sulla skyline di Seattle, in completo sta benissimo, e poi... Vediamo la sua faccia. Certo, ha uno sguardo tremendamente sexy, ma la sua faccia--- non so, forse sono troppo fissata io.
Sembra un po' troppo paccioccoso. Dai, ha le guanciotte. Ha la faccia troppo rotonda! Eddai, Christian Grey, Mr. Sfumature, Mr. Zigomi e Spigoli!  Comunque sia, come possiamo godere del suo fisico al minuto uno e trenta. E quello ci piace tanto, vero? Poi -tralasciando un attimo qualche secondo di video, dove vediamo cosa succede dopo il loro primo incontro- c'è... La scena dell'ascensore! O meglio, la prima di una serie così lunga da fare quasi schifo. 
Vediamo come lei cerca di mettergli le mani intorno al collo e come lui gliele blocca al muro: Sara approves! Davvero fatta bene.
Poi, l'elicottero. Guardate bene cosa c'è scritto. "Grey Enterprises". Invece dovrebbe esserci scritto Charlie Tango! Mannaggia. Meno uno per te, Sam Taylor-Johnson.

E poi avete visto di che colore è il vestito di Ania? COLOR ROSA CIPRIA. Ma io dico: per tre fottutissimi libri E. L. James ci ha scartavetrato le santissime con questo "magico" vestito color prugna che rendeva Ana così sexy, così bella e poi nel film ha un vestito color cipria? Ma che cavolo?! (Magari è un'altra scena, ma non sembra proprio così nel trailer....)
Poi vediamo altre scene: Christian che fa il misterioso, il bacio con Josè, Ana che si sveglia sola soletta, la cena in famiglia, Mr. Fisicaccio, e così via. Poi arriva la scena piccante.
Lui le dice (in poche parole) che ha delle strane fantasie. E lei, con uno sguardo da cane bastonato (lo sguardo perfetto), gli dice di rivelargliele. Ed ecco finalmente quei pochi secondi che aspettavamo da secoli. 

Che dire: penso che tutte le ragazze che hanno visto il trailer abbiano tenuto il fiato in sospeso quando hanno visto Christian aprire la porta di quella stanza. Perché sono sicura che molte ragazze, come la sottoscritta, sapessero già di che stanza si trattava, prima ancora che inquadrassero Anastasia e che facessero vedere frustini e manette varie. Certo, così come ce l'hanno presentato nel trailer sembra tutto tremendamente sexy e meraviglioso, ma nel film sarà lo stesso? Speriamo. Vorrei parlare ancora di una cosa prima di trarre le conclusioni: la musica. Beyoncé e la sua meravigliosa canzone hanno fatto tantissimo, in questo trailer. La musica si interrompe nei punti giusti, diventa più movimentata e più alta quando c'è tensione, e rende tutto perfetto. Se mi avessero chiesto: "Secondo te, Crazy in love è una canzone adatta al trailer di Cinquanta Sfumature?" avrei sicuramente risposto: certo che no, è troppo scatenata! Ed invece, rifacendola adeguatamente sembra che non ce ne sia una migliore. 
Il trailer è stupendo, gli attori vanno bene e noi tutte ci aspettiamo che il film sia bellissimo.
Quando mai è sembrato così lontano febbraio 2015?

A presto,
Sara.

PS: Spero davvero davvero tanto che il film non sia vietato ai minori di 18, ma ai minori di 14. O magari vietato ai minori di 18 ma se si ha un accompagnatore si può vedere. Se solo fossi maggiorenne! Cavolo, sarebbe un inferno doverlo vedere sul pc, registrato con una webcam di cattivissima qualità e con un audio che fa pena.

domenica 27 luglio 2014

Centesimo post + Recensione: WAKE di Lisa McMann


Buongiorno a tutti! Vi faccio notare che oggi è la centesima volta che posto e che quindi questo è il centesimo post! Che bello. Che bellooo! Penso che sia un bellissimo traguardo.
E colgo l'occasione per ringraziare tutti i miei adoraaati lettori, che danno un'occhiata al blog anche quando non pubblico. Vi adoro!

Dunque: ho deciso che oggi sarebbe stata una giornata produttiva, quindi ho deciso di afferrare un libro dalla mia libreria e ciò che è capitato è...


TITOLO: Wake (Cronache dell'incubo #1)
I TITOLI DELLA SERIE:
#1 - Wake (Wake)
#2 - Dream (Fade)
#3 - ??? (Gone)
AUTRICE: Lisa McMann
GENERE: Paranormal/Young Adult
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 182
TRAMA: "Janie ha solo sedici anni ma nessuno sa che ha uno strano, inspiegabile potere: quello di entrare nei sogni degli altri. Cadere nel vuoto, fare sesso estremo, camminare nudi sotto lo sguardo indifferente di tutti: Janie ha assistito a questo e molto altro. Conosce i desideri più intimi dei vicini e dei compagni di scuola, le loro fantasie più sfrenate. Ma non può parlarne con nessuno, la prenderebbero per pazza. Fino a quando, una notte, urla e si risveglia in preda al terrore. Qualcuno ha un inquietante segreto da nascondere. E sta sognando proprio lei… Mentre il buio avvolge la realtà, Janie dovrà affrontare i suoi incubi."

Questo è il tipico libro che o piace, o non piace.
La domanda è: a me è piaciuto o no? Parliamone un attimino.


La protagonista del libro è Janie, una ragazza adolescente con tanti problemi in famiglia ed un grande sogno nel cassetto: l'università, che cerca disperatamente di pagarsi lavorando in una casa per anziani. Janie, da quando  è una bambina, riesce a fare una cosa molto strana: riesce ad entrare nei sogni degli altri. O meglio, è costretta a fare questo. 

È costretta a vedere le persone soffrire ed è costretta a vedere loro chiederle aiuto, ma lei non può fare niente. 
Ma non è tutto perduto, perché un giorno riceve dalla direttrice della casa di riposo una busta che le ha lasciato una paziente -alla quale Janie era molto vicina- morta pochissimo tempo prima. In questo biglietto, la signora (ovviamente non in modo così esplicito), di essere come lei, un'acchiappasogni. Janie rimane scioccata, non capisce. E continua ad entrare nei sogni degli altri, ma inizia a vedere questa signora, che la guida e le insegna che può aiutare le persone nei sogni. 

Ecco, se il libro fosse stato solo uno, e non una trilogia, con questa trama, sarebbe stato persino un bel libro. E invece no. Perché io leggendo questo libro (senza essere a conoscenza degli altri due libri) avrei detto che è un libro autoconclusivo.

MA, perché c'è sempre un MA, indovinate chi spunta? Esatto, un ragazzo, Cabel (e vi giuro che fino a qualche secondo fa pensavo fosse Caleb e non Cabel). 

Janie e la sua amica Carrie parlano qualche volta di questo ragazzo "sfigato". E poi, come se si conoscessero da anni, Cabel una sera dà un "passaggio" a Janie, su uno skateboard. E poi non sentiamo parlare di Cabel per un pezzo. 

Poi spunta fuori dopo una cinquantina di pagine (nel libro dopo un bel po' di mesi), totalmente cambiato. Janie si stupisce del fatto che sia diventato alto e muscoloso (e con dei capelli della serie "Pantene mi fai una pippa"). Tutti sbocciano prima o poi, cara. Janie era entrata nei sogni di Cabel qualche volta, e non erano bellissimi, se proprio vogliamo dirlo. Ma per me (la lettrice) era solo uno come tanti altri a cui "faceva visita" Janie. E poi ecco che succede una cosa abbastanza incomprensibile. Io vi spiego quello che ho capito: Cabel "entra" nel suo sogno in maniera cosciente con Janie. Ve l'ho detto, è incomprensibile.
E da qui la storia prende una piega ancora più imprevedibile: SI INNAMORANO. Ma dimmi un po', non ci sarei mai arrivata.
Okay, seriamente, da QUI le cose vanno in maniera stranissima. Proprio quando i due vogliono parlare di queste cose, Cabel inizia a fare il fighetto, a vestirsi meglio, ad andare in giro con decappottabili e a farsi ragazze pompon. Carrie, l'amica stronza, rivela all'acchiabbasogni che in realtà Cabel fa sesso con Shay (ragazza pompon) e che spaccia e si fa di droga. Persino che ha passato una notte in prigione. E ovviamente Janie lo odia per questo. Cioè, ogni ragazza sana di mente avrebbe odiato un ragazzo così. Prima tutto bacini e mani intrecciate e poi questo.
... E a questo punto spunta fuori il fatto che Cabel fa solo finta di fare così perché lavora per la polizia e aiuta i poliziotti a smascherare gli spacciatori.

Sì, questa è stata la mia reazione, circa.
WTF?! 
Diciamo che è stato strano. Okay, più che strano.
MA NON È FINITA. Eh no.
Janie aiuta Cabel con questa sua cosa dei sogni a smascherare uno spacciatore.

E qui il libro finisce. Finisce bene, certo, Janie riceve una vagonata di soldi e lei e Cabel stanno insieme, ma... WTF seriamente. 
Finito il libro mi sono infatti chiesta: gli altri due libri, allora? Dovrebbero essere tutti collegati, ma Lisa McMann non lascia nulla in sospeso in questo libro, nulla che invoglierebbe il lettore a comprare il seguito.
Mi succede sempre: i libri che "Ho letto che è bellissimo e non vedo l'ora di leggerlo" finiscono sempre per deludermi. La "prima parte" di trama, come ho già detto, è molto bella, e se il libro fosse stato solo su quello mi sarebbe piaciuto molto. Ma con tutto questo casino... McMann ma che casini mi combini?
Parliamo un attimo dello stile di scrittura: meraviglioso. A me questo stile piace tantissimo, frasi corte, non troppe descrizioni ma si capisce lo stesso con chi abbiamo a che fare. 

Se andate per esempio di goodreads, troverete o recensioni a cinque stelle piene oppure ad una stella.
O piace, o non piace. A me, non è piaciuto. Ma invece che una stellina gliene darò due, solo perché buona parte della trama si salva.

Devo imparare a non aspettarmi nulla dai libri, damn. Eppure pensavo che sarebbe stato un libro così bello! Cavolo.
Non so se leggerò il seguito... Forse. Ma magari è come il primo, che ha solo il capo ma non la coda. Il problema è che se il secondo mi intrigasse vorrei leggere il terzo, cosa che non potrò fare dato che non è stato edito in Italia!
Non consiglio questo libro.
Dunque, il mio giudizio finale: 
Due su cinque.

Spero che vi sia piaciuto il post! 

PICCOLA ANTICIPAZIONE: nel prossimo post parlerò del trailer di Cinquanta Sfumature. 
A presto,
Sara.

venerdì 25 luglio 2014

On My Wishlist #7 + scuse varie

Lo so, lo so. Avevo detto che avrei pubblicato di più durante l'estate. Ma ora che non ho (quasi), niente da fare ho deciso che beh, cavolo, è estate. Devo godermi a pieno le giornate.
Uscire, andare in piscina, godermi il sole estivo.

Ma chi sto a prendere in giro? Passo le giornate a poltrire sul letto non facendo niente di produttivo. Mi dispiace, sono una merda.
Non ho pubblicato anche perché non so cosa scrivere. Di cosa parlo? Dei libri che non sto leggendo? Ne ho tantissimi, eppure... mi annoio. Santo cielo, non avrei mai pensato di dire una cosa del genere. Ma è così.
Dunque ora cerco di fare un post decente. Io cerco di farlo. Almeno ci provo.

Ma ora bando alle ciance. Quasi tutti i libri di cui vi parlo oggi non sono ancora usciti qui in Italia. Ma ciò non significa che non siano degni di attenzione, anzi...


TITOLO: Daughter of Smoke & Bone
I TITOLI DELLA SAGA:
#1 Daughter of Smoke & Bone
#2 Days of Blood & Starlight
#3 Dreams of Gods & Monsters
AUTRICE: Laini Taylor
GENERE: Paranormal/Distopico/YA
CASA EDITRICE: Little Brown & Co
PAGINE: 418
TRAMA: Around the world, black handprints are appearing on doorways, scorched there by winged strangers who have crept through a slit in the sky. In a dark and dusty shop, a devil’s supply of human teeth grows dangerously low. And in the tangled lanes of Prague, a young art student is about to be caught up in a brutal otherwordly war. Meet Karou. She fills her sketchbooks with monsters that may or may not be real, she’s prone to disappearing on mysterious "errands", she speaks many languages - not all of them human - and her bright blue hairactually grows out of her head that color. Who is she? That is the question that haunts her, and she’s about to find out. When beautiful, haunted Akiva fixes fiery eyes on her in an alley in Marrakesh, the result is blood and starlight, secrets unveiled, and a star-crossed love whose roots drink deep of a violent past. But will Karou live to regret learning the truth about herself?

Ho sentito parlare di questa saga da un sacco di booktubers. Sembra una saga bellissima, ed ha una trama davvero intrigante.  Poi vabbè vogliamo parlare della copertina? 



TITOLO: We were liars
AUTRICE: E. Lockhart
GENERE: Narrativa (romantico)
EDITORE: Delacorte pr
PAGINE: 227
TRAMA: A beautiful and distinguished family.
A private island.
A brilliant, damaged girl; a passionate, political boy.
A group of four friends—the Liars—whose friendship turns destructive.
A revolution. An accident. A secret.
Lies upon lies.
True love.
The truth.





La trama non dice molto, ma intriga tantissimo. In più, proprio come il libro poco fa presentato, anche questo ha fatto impazzire metà USA. Ho sentito dire, sempre da una ragazza che fa video, che è abbastanza facile da leggere, ma non vorrei mai spendere dei soldi che poi abbandono lì il libro senza nemmeno guardarlo. Quindi aspetterò pazientemente che qualche anima gentile metta su internet il libro in formato pdf ahah

Questa è la copertina originale,
quella italiana non mi piace molto,
hanno sostituito il bianco con il
nero e sta malissimo!
TITOLO: Matched, la Scelta
I TITOLI DELLA  SERIE:
#1 Matched, la Scelta
#2 Crossed, la Fuga
#3 Reached, l'Arrivo
AUTRICE: Ally Condie
GENERE: Distopico/YA
EDITORE: Lain
PAGINE: 351
TRAMA: Cassia non ha mai avuto dubbi: la Società sceglierà sempre il meglio per lei. Cosa leggere, cosa amare, in cosa credere. E quando il volto di Xander appare sullo schermo dell'Abbinamento, il sistema che unisce individui geneticamente compatibili per creare coppie perfette. Cassia ne è certa: è lui il suo Promesso, il ragazzo giusto per lei. La sua gioia, tuttavia, non durerà a lungo perché, a causa di un difetto tecnico, il Sistema le mostrerà iI volto di un'altra persona, proprio prima che lo schermo si oscuri: qualcuno che lei conosce bene, Ky Markham. La Società le comunica che si è trattato di un errore, cosa rara in un mondo in cui le sviste non sono ammesse: ma Cassia non può impedirsi di pensare a Ky, d'incontrare il volto del ragazzo in ogni suo sogno, in ogni suo pensiero. E una domanda, la più pericolosa, inizia a farsi strada: e se non fosse lei a essersi sbagliata? Se fosse la Società ad aver commesso un errore? Sarà la coraggiosa poesia di Dylan Thomas, una delle opere proibite dalla Società e ultimo regalo lasciatole da suo nonno, a spronarla e darle la forza per affrontare un potere assoluto e dittatoriale. Quelle poche e semplici parole: "Non andartene docile in quella buona notte. Infuria, infuria contro il morire della luce", le faranno scoprire cosa voglia dire amare e lottare per la propria libertà e distruggeranno un sistema che sino ad allora si credeva invincibile.

Questo libro è uscito in Italia, nel "lontano" 2012. Mi ricordo che quando ho comprato Breaking Dawn dentro trovai un segnalibro con la pubblicità proprio di questo libro. Con una copertina così bella, me ne interessai subito, ma lo scartai. Perché? Mi sto mangiando le mani.
La trama è fighissima, ed i raiting ottimi. Presto sarà tra le mie mani, muhuahah!

Questi erano i libri di cui vi volevo parlare. 

Qualche giorno fa sono riuscita a scaricare due o tre racconti delle Cronache di Magnus Bane e "Pagine rubate", entrambi di Cassandra Clare. Ho letto due di questi racconti e mi sono piaciuti molto, magari potrei scrivere una piccola recensione, non so.

Cosa c'è sulla vostra wishlist? Fatemelo sapere qui sotto in un commento!
A presto,
Sara.

sabato 12 luglio 2014

(HUGE) In my Mailbox #23

Buongiorno a tutti! Scusate se in questi ultimi giorni sono stata un po' assente ma davvero non sapevo cosa pubblicare.
Oggi: In My Mailbox!
Ho preso davvero tanti, tanti, libri! Alcuni sono per scuola (non ve li elencherò tutti), ma gli altri sono tutti scelti da me. Iniziamo da quelli che ho scelto io se no vi annoio!



TITOLO: Shadowhunters - Città del fuoco celeste
AUTRICE: Cassandra Clare
GENERE: Fantasy/Young Adult
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 734
TRAMA: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre, uniti da un legame profondo e indissolubile, sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.

Come sapete ho giá letto e recensito questo libro. Sono riuscita ad averlo solo il 9, dato che, pur essendo l'8 (ovvero il giorno d'uscita), nella Mondadori dove vado di solito non l'avevano. E pensare che alcuni hanno la loro copia dal 7! Roba da matti. 

QUI potete leggere la mia "recensione". 


TITOLO: Wolfsbane (Nightshade #2)
AUTRICE: Andrea Cremer
GENERE: Fantasy/Young Adult
EDITORE: De Agostini
PAGINE: 384
TRAMA: Quando Calla si risveglia nel quartier generale dei suoi acerrimi nemici, pensa di avere le ore contate. Contro ogni ipotesi, però, i Cercatori le fanno una proposta che, oltre a consentirle di rimanere in vita, le permetterebbe di portare in salvo il resto del suo branco. Il piano è rischioso e la battaglia potrebbe mietere più vittime del previsto, ma Calla sa che è l'unico modo per mettere fine a una guerra che va avanti da secoli. Chi sarà a pagare il prezzo del suo tradimento? L'impetuoso Shay, deciso a ogni costo a rimanere al fianco della ragazza che ama, o il fedele Ren, rimasto indietro a coprire la fuga dei due amanti?

Sì, finalmente ho preso Wolfsbane! È da MESI che desidero leggerlo, e finalmente sono riuscita a prenderlo, wow!
Volevo farvi notare un attimino che è uno dei (più unici che) rari casi in cui la copertina italiana è più bella di quella, per esempio, inglese. Tanti applausi a Suza Scalora e a Linda McCarthy. E anche un bacio. Vi adoro.



TITOLO: Wake (Cronache dell'incubo #1)
AUTRICE: Lisa McMann
GENERE: Fantasy/Young Adult
EDITORE: Newton Compton (Vertigo)
PAGINE: 182
TRAMA: Janie ha solo diciassette anni ma le sue notti non sono animate dai sogni innocui di una ragazzina. Perché Janie ha un potere assolutamente incontrollabile: quello di entrare nei sogni degli altri. Cadere nel vuoto, fare sesso estremo, camminare nuda sotto lo sguardo indifferente di tutti: Janie ha provato questo e molto altro. Conosce i sogni di chi la circonda, può leggere nella mente degli altri e partecipare ai loro incubi e alle loro fantasie. Ma non può parlarne con nessuno: tutti la prenderebbero per pazza. E così Janie vive nel silenzio, cercando a tutti i costi di nascondere nell'ombra della sua stanza un angoscioso segreto che è anche la sua maledizione. Fino a quando, una notte, un incubo la fa urlare e risvegliare tra i brividi. Per la prima volta non è stata solo testimone, ma anche protagonista di un gioco perverso e terrificante...

Tempo fa, in un supermercato c'erano i libri a peso. I libri a peso. Diamine, chi se la fa scappare un'occasione del genere? E dunque avevo preso Dream, che è invece il secondo capitolo della saga. Non voglio combinare casini iniziando a leggere il secondo, poi il primo ed il terzo (già è un casino così, figurarsi nella mia testa poi cosa succede), e quindi ho pazientemente aspettato e finalmente ordinato Wake! Yeah. Desidero leggere questo libro da davvero tanto (eh già!, anche questo, diciamo che ho spuntato qualcosa dalla mia infinita wishlist), è uno dei primi libri di cui ho sentito parlare da quando mi sono avvicinata al mondo del fantasy/young adult/dystopic/paranormal, e dai tempi ce l'ho sempre in testa. 


TITOLO: Il buio oltre la siepe
AUTORE: Harper Lee
GENERE: Romanzo
EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 347
TRAMA: In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un "negro" accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.

Penso che questo sia uno dei libri must-have. Ne ho sentito parlare per la prima volta da Charlie quando ho letto "Noi siamo infinito", ma non mi era rimasto poi così tanto in testa. Ultimamente (non so perché), ne ho sentito parlare davvero tanto, e quindi ho deciso di prenderlo.


Ed ora i libri che mi sono stati assegnati dai miei professori!



TITOLO: I cani e i lupi
AUTRICE: Irene Nemirovsky
GENERE: Romanzo/Narrativa
EDITORE: Adelphi
PAGINE: 234
TRAMA: Le basta vederlo una sola volta, quel bambino ricco, ben vestito, dai riccioli bruni, dai grandi occhi splendenti, che abita nella meravigliosa villa sulla collina e di cui dicono sia un suo lontano cugino, per essere certa che lo amerà per sempre, di un amore assoluto e immedicabile. A Kiev, la famiglia di Ada abita nella città bassa, quella degli ebrei poveri, e suo padre fa parte della congrega dei maklers, gli intermediari, quegli umili e tenaci individui che si guadagnano da vivere comprando e vendendo di tutto, la seta come il carbone, il tè come le barbabietole. Fra le due città sembra non esserci altro rapporto che non sia il disprezzo degli uni e l’invidia degli altri. Eppure, allorché il ragazzino Harry si troverà di fronte la bambina Ada, ne sarà al tempo stesso inorridito e attratto: come «un cagnolino, ben nutrito e curato, che sente nella foresta l’ululato famelico dei lupi, i suoi fratelli selvaggi». Quando molti anni dopo, a Parigi, il destino li metterà di nuovo l’uno di fronte all’altro, Harry non potrà più indietreggiare, e dovrà fare i conti con quella misteriosa attrazione che Ada esercita su di lui. Alla prima edizione di I cani e i lupil’autrice premetteva un’avvertenza in cui, presentando il romanzo come una vicenda che non poteva essere altro che «una storia di ebrei», ribadiva la propria intenzione di descrivere il popolo a cui apparteneva così com’era, «con i suoi pregi e i suoi difetti»: giacché, affermava orgogliosamente, «in letteratura non ci sono argomenti tabù». Oggi, i numerosissimi lettori che la amano sanno che pochi sono stati in grado di raccontare il mondo degli «ebrei venuti dall’Est, dall’Ucraina o dalla Polonia» con altrettanta verità e altrettanto amore.

Dunque: chi mi segue sa che ho già letto questo libro e che mi è piaciuto molto, moltissimo (un finale molto aaaaaaw che mi ha fatto piangere come una bambina), ma il libro che ho letto io mi era solamente stato prestato dalla mia insegnante di italiano. Per le vacanze (per colpa mia, parole sue), l'ha dato a leggere a tutti i miei compagni di classe (che mi hanno ucciso più volte mentalmente). Questo libro ve lo consiglio davvero tanto! Si legge molto velocemente, è davvero carino e ha, ripeto, un finale che merita davvero tanto.


TITOLO: Ippopotami e sirene
AUTRICE: Eva Cantarella
GENERE: Critica letteraria 
EDITORE: Utet Libri
PAGINE: 256
TRAMA: L’Odissea di Omero e le Storie di Erodoto: due tra le più antiche opere di viaggio della letteratura occidentale, entrambe espressione del mondo greco, eppure straordinariamente diverse l’una dall’altra. Il poema di Ulisse tratteggia l’itinerario simbolico e introspettivo di un uomo alla ricerca di se stesso, ed è la grande metafora che sta alle radici della letteratura occidentale e del nostro immaginario collettivo. Le Storie, invece, anche se permeate di informazioni favolose e poco veritiere, sono i resoconti delle ricerche e delle esplorazioni che Erodoto ha effettivamente compiuto lungo le rotte e le strade del Mediterraneo e dell’Antico Oriente. In Omero, il mondo selvaggio, al di là dei confini dell’Egeo occidentale, popolato da maghe seduttrici, giganti cannibali e Ciclopi, è modello negativo di barbarie, contrapposto ai valori della civiltà greca: a questi Ulisse, tra mille peripezie, e non senza indugiare, desidera infine fare ritorno. In Erodoto, l’orizzonte geografico si allarga a luoghi lontani e meravigliosi – la Libia, l’Iran, il Caucaso – e ai popoli che li abitano. Lo storico li osserva con l’atteggiamento di un moderno antropologo, che non crede all’esistenza di valori assoluti e civiltà superiori, ma sa che «se si proponesse a tutti gli uomini di scegliere, tra tutte, le usanze migliori, ciascuno dopo un’attenta riflessione indicherebbe le proprie». Eva Cantarella ci accompagna tra luoghi fantastici, come l’isola dei Feaci e il palazzo della maga Circe, e regni realmente esistiti, come l’Egitto e la Persia. Fra le sirene ammaliatrici da cui Ulisse deve fuggire e gli ippopotami del Nilo che Erodoto racconta con curiosità agli Ateniesi, che non li hanno mai visti, l’autrice ci insegna a ricostruire una mappa, geografica e ideale al tempo stesso, dell’incontro e dello scontro fra civiltà e barbarie, di mondi diversi che imparano a conoscersi, e del percorso che l’uomo compie alla ricerca dell’uomo.


Vi risparmio "Il deserto dei tartari" (di Dino Buzzati), "Roma" (di A. Angela) e Vite parallele (di Plutarco). Ugh.

Cosa c'è nella vostra Mailbox? Fatemelo sapere!
A presto,

Sara.

giovedì 10 luglio 2014

Recensione (sclero): SHADOWHUNTERS CITTÀ DEL FUOCO CELESTE, di CASSANDRA CLARE.

ATTENZIONE. QUESTA RECENSIONE È PIENA DI SPOILER

È difficile. Molto difficile. Così difficile, trovare le parole adatte.
Cristo (o meglio, Per l'Angelo!), mi sembra di dover fare un discorso ad un funerale. 

Tutti noi quando leggiamo un libro vorremo che finisse BENE. Il lieto fine, vi ricorda qualcosa? Ma il lieto fine spesso può risultare così scontato. E vissero tutti felici e contenti. Scontaaaaaato
Eppure, anche quando tutti vivono felici e contenti, senti questo senso di... pace interiore
Ed è così che io mi sento in questo momento, ovvero ora che ho appena finito di leggere...


TITOLO: Shadowhunters - Città del fuoco celeste
AUTRICE: Cassandra Clare
GENERE: Fantasy/YA
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 734
TRAMA: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre, uniti da un legame profondo e indissolubile, sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio. 

Per una buona e sostanziosa parte del libro ho pensato: ma no dài, dev'esserci di meglio, DEVE ESSERCI, non può essere così... scontato. 

Mi è sembrato un goccio "forzato". No, forse forzato non è la parola giusta. Sbagliato. Ecco. Era tutto strano, ogni importante avvenimento mi ha fatto storcere il naso. Questo fino a qualche capitolo dalla fine. Ci voleva, una buona dose di dolore, per mandarmi in quella tipica, tipicissima, botta "post-Shadowhunters". Sono un po' traumatizzata. 
Ci sarebbero altre centinaia di cose importanti da osservare: Sebastian che diventa Jonathan (il fratello che Clary ha sempre voluto ed il figlio che Jocelyn ha sempre desiderato e BUM MUORE), Fratello Zaccaria che ritorna Jem, la morte di Jordan, Clary e Jace che finalmente dopo sei fottutissimi libri fanno l'ammmore, ma anche piccolissimi dettagli, come per esempio quando Jocelyn e Luke parlano di Clary e lei chiede a lui: "Dov'è nostra figlia?". Ho sempre fisto Luke e Jocelyn non molto vicini, nel senso, mi sembrava di vedere Jocelyn quasi un po' differente, distante. Finalmente ho capito che non è così. Ma quella più importante di cui discutere è...
SIMON. Ma porca di quella Lilith.
PERCHÈ PROPRIO SIMON. Pensiamoci un attimo. Simon è, in fondo in fondo, quello più simile... a tutti noi. 
Come si dice nel libro, Clary è nata così, ma Simon è stato costretto ad accettare la sua nuova natura, che lo volesse o no.
La Clare, non è furba, è PIU' che furba, perché ha preso un personaggio così vicino a Clary (la protagonista), da farci venire voglia di tirare fuori una corda e di impiccarci, facendoci sentire il suo dolore (suo e di Izzy). 

Ma quando tutto sembra essere finito male: BUM, l'epilogo.
Gli epiloghi di Cassandra Clare sono DISUMANI. Non sono per noi poveri mondani, perché ci rompono il cuore in miliardi di pezzi che Cassie tiene gelosamente per se seduta sul suo trono con il Presidente in braccio.
Come in Clockwork Princess, ricordate? Quando noi abbiamo il cuore a quel paese, dopo la "mezza-morte" di Jem, ECCO CHE SPUNTA NELL'EPILOGO. MA RAZIEL SANTISSIMO BENEDETTO.

E spunta di nuovo, qui, letteralmente
JACE, CLARY, TESSA E JEM NELLA STESSA STANZA O M M I O D D I O.
Devo calmarmi. Devo. MA È IMPOSSIBILE.
Io ve lo giuro, ve lo giuro, è straziante. È davvero straziante provare tutte queste sensazioni. 

Sono felice, felicissima, perché TUTTO è finito non bene, ma meglio. MEGLIO. Io ve lo giuro, questo libro, QUESTO LIBRO, vi distruggerà.
In questo momento mi sento dentro ad una nuvola ovattata. (Ehi, ce la sto mettendo tutta per spiegarvelo). Sono gli effetti della botta "Post-Shadowhunters", grazie a Cassandra Clare.
Potrebbe scoppiarmi una bomba davanti alla faccia, ma penso che non me ne accorgerei nemmeno, perché sono troppo impegnata a pensare a quanto diavolo sia finito bene questo libro.
Finisce così bene che nemmeno mi sembra vero. Ed è quasi impossibile, perché se pensiamo attentamente a tutto quello che finisce bene, alla fine, sembra quasi... scontato. Pensateci bene.

Ma qui non lo è, gente. QUI, proprio non lo è. 
Una fine così non me la sarei proprio immaginata. Ma proprio no, no e no! Ma mai più, proprio, decisamente!
È tutto così... perfetto. Perfetto.





Scusate la recensione pietosa, ma in 

questo momento non ho più parole.
Sara.




JUST LEAVE ME ALONE

martedì 8 luglio 2014

#2 TOP TEN (Tuesday) - Le mie dieci ossessioni da lettrice

È martedì. Ma quanto sono brava? Sì, sì, lo so. Okay, la smetto.
Ciaaaao a tutti! Mi scuso se ultimamente sono stata un po' assente, ma davvero non sapevo proprio cosa pubblicare. Sto attualmente leggendo Fahrenheit 451 (che mi sta rubando un sacco di tempo) e davvero non avevo nulla da dirvi! Comunque, hum hum.

Benvenuti a questo secondo appuntamento di Top Ten Tuesday! Top Ten Tuesday è una rubrica creata dalle autrici del blog The Broke and the Bookish

In cosa consiste la Top Ten di oggi?
Oggi vi parlerò delle mie dieci manie/ossessioni da lettrice. Ho già fatto una cosa del genere in passato, ma quella era più un mix di cose che mi piacciono/non mi piacciono. Oggi invece vi parlerò delle cose che adoro e che non riesco a togliermi dalla testa.



#1 I segnalibri. Ieri, tanto per dire, ho realizzato (stampando/ incollando /disegnando/ eccetera) ben trentacinque segnalibri. Chi mi segue su Instagram ha probabilmente visto la foto che ho fatto del mio letto inondato dai segnalibri. Ma io sono così, non posso farci niente. Mi piacciono troppo! Amo quelli con le citazioni, sono davvero bellissimo. Più sono colorati/elaborati, più mi piacciono. Se siete interessati, vi posso passare le immagini/i file in .pdf che ho, così potete anche voi stampare questi deliziosi segnalibri! La mia mail è nella sezione "Contatti".


#2 Le fanart e le immagini modificate dei film (di un certo libro). Soprattutto (di nuovo), quelle che riguardano le citazioni. Diamine, sono bellissime! Se fate un salto sul mio tumblr ne troverete a bizzeffe, mi piacciono davvero TROPPO! Se potessi ne avrei la camera tappezzata! Le immagini con le citazioni preferite sono quelle che fa Priscilla (questo è il suo sito), e qui di fianco ve ne ho messa una che amo. Cliccate sull'immagine per ingrandirla. Amo questa citazione! E poi dài, è Jem u.u



#3 Book-merch. Come la band merch solo per i libri. Tipo maglie "librose"... Oddio che meraviglia! Non ho vestiti che c'entrano con i libri, ma vi giuro che se potessi mi rifarei il guardaroba!

Solo io sento i cori angelici in
sottofondo?
#4 Book nook. Sono tipo i posti dove stare per leggere, o comunque i posti pieni di libri che sono terribilmente belli. Ma BELLI BELLI (immagine a sinistra). Cavolo! Voglio una cosa del genere a casa mia, ORA! (Aspetta e spera!).

#5 L'odore dei libri. AMO alla follia l'odore dei libri. È terribilmente... "avvolgente". È come tiepido, mi fa piacere, è un odore che non stanca mai, che non fa venire la nausea, che non dà fastidio. 


#6 Il formato dei libri. Ci sono i libri piccolini e deliziosi che ti fanno intenerire tantissimo e poi quelli grandi e grossi con la copertina rigida e una copertina meravigliosa che ti fa venire da dire "Posso accarezzarlo?". (Oddio, sembra che stia parlando di qualcos'altro LOL). 


#7 Le belle edizioni. Ci sono delle edizioni che sono davvero deliziose, adorabili, meravigliose! Tutte non italiane, ovvio *piange*. Spesso quando fanno i cofanetti di certe serie cambiano anche copertina e formato, e spesso sono bellissimi! Le edizioni speciali, poi. Cavolo, sono bellissime! Oppure quando fanno le copertine con quello strano materiale, che sembra... "gommoso"! Come per esempio la copertina di Afterlife o quella di Shadowhunters - Il Codice. Sono fantastiche!


#8 Il momento in cui cerco un libro per consultarlo. Penso che sia una cosa meravigliosa!


#9 Quando il dorso della copertina è colorato. Qui in italia i dorsi delle copertine sono quasi sempre bianchi o neri, ma negli altri Paesi sono coloratissimi, così tanto colorati che hanno inventato la Rainbow Bookshelf, ovvero la libreria con i libri messi cosicché sembri un arcobaleno. Wow!


#10 LE COSE LIBROSE. Ommioddio. Cuscini, coperte, poster, bracciali, collane, penne, chi più ne ha più ne metta! Vorrei essere sommersa da tutto ciò *-*


Spero che questa Top Ten vi sia piaciuta!
A presto,
Sara.

giovedì 3 luglio 2014

TEST: Quanto ne sai sulla saga Shadowhunters?


Dato che non ho nulla di meglio da fare (lol), oggi ho deciso di creare un test per tutti gli appassionati della saga Shadowhunters. 
Spero che vi divertiate facendo questo test!
Se proprio non sapete cosa scrivere nelle domande "aperte", digitate a caso qualcosa! 



TEST: Quanto ne sai sulla saga Shadowhunters?


Update 10.10.2015: Ragazzi grazie grazie grazie per aver fatto il mio test in così tanti! Sono così felice çuç/

#1 TOP TEN (Tuesday) - I dieci libri con la copertina più bella



Buongiorno a tutti cari lettori e lettrici!
Top Ten Tuesday è una rubrica creata dalle autrici del blog The Broke and the Bookish. Ho deciso di iniziare questa rubrica perché amo leggere le Top Ten degli altri, ma anche perché la trovo un'idea veramente bella! Ho messo Tuesday tra parentesi perché non penso che riuscirò ad aggiornarla tutti i martedì, ma semplicemente la aggiornerò quando mi andrà e quando potrò. Se potrò pubblicare martedì, che ben venga!

In cosa consiste una Top Ten di questo genere?
Semplice: io ogni volta sceglierò un argomento (esempio: i libri con la copertina più bella, i libri che porterò al mare, i libri più brutti...) e ve ne segnalerò dieci. 


Oggi vi parlerò dei dieci libri che a parer mio hanno la copertina più bella. Possono essere in lingua italiana come in lingua inglese. Ce ne saranno pochi in lingua italiana perché le copertine italiane solitamente sono davvero bruttine. I libri non sono in ordine dal più "bello" al più "brutto". Iniziamo!


#1 Teardrop, di Lauren Kate. Tutti i libri di Lauren Kate hanno delle copertine bellissime (vogliamo pensare a Fallen? Quel libro ha una copertina meravigliosa!), ma quella di questo libro è meravigliosa. 



TITOLO: Teardrop
AUTRICE: Lauren Kate
GENERE: Fantasy/YA
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 441
TRAMA: Eureka Evans, diciassette anni, non piange mai. Non piange neppure quando sua madre muore davanti a lei, travolta da un’onda anomala. Dopo il terribile incidente, Eureka va a vivere con il padre e la sua nuova moglie, ed è attanagliata dal senso di colpa per non essere riuscita a far nulla. Nonostante tutto, continua a non piangere. E questa è una fortuna. Perché Eureka non lo sa, ma è una discendente di Selene, regina di Atlantide, eavrebbe il potere di far risorgere il continente perduto e quindi distruggere la Terra, se versasse così tante lacrime da esprimere più dolore di quanto si possa sopportare nel mondo. Per evitare che questo accada, c’è chi cerca di ucciderla, ovvero i discendenti di Leander, che nell’antica Atlantide aveva amato la regina Selene. L’onda anomala è opera loro. Di quella stirpe fa parte anche Ander, un ragazzo cresciuto con le storie della tradizione di Atlantide, e con l’idea che si può fare di tutto pur di evitare che riemerga…

#2 Nightshade, di Andrea Cremer. Questo libro è favoloso! Lo lessi nel lontano Novembre del 2011, ma non mi dimenticherò mai quanto è bello. Quella che ho io è un'edizione davvero fantastica, e la copertina, poi. Wow! Geniale, fantastica. 


TITOLO: Nightshade
AUTRICE: Andrea Cremer
GENERE: Fantasy/YA
EDITORE: De Agostini
PAGINE: 462
TRAMA: Tutte le diciassettenni sognano di incontrare il vero amore. Tutte tranne Calla Tor. Nella sua testa c'è un solo costante pensiero: squarciare la gola dei suoi nemici. Calla è la femmina Alfa di una delle più potenti famiglie di Guardiani che vivono in America, creature magiche capaci di trasformarsi in lupi, e responsabili della protezione dei luoghi sacri. Ma Calla, destinata al maschio Alfa del branco vicino, sceglierà una strada diversa, semplicemente salvando un escursionista, un ragazzo della sua stessa età ferito da un orso. Da quel momento niente sarà più come prima, perché Shay - l'irresistibile umano - custodisce un segreto che potrebbe cambiare le sorti del mondo e far vacillare il cuore saldo di Calla.

#3 Shatter me, di Tahereh Mafi. Ho messo il titolo del libro in inglese (che in italiano diventa "Schegge di Me") perché la copertina che vi illustro è quella originale, non quella italiana. Quella dell'edizione italiana fa un po' schifo. Scusami Rizzoli. 


TITOLO: Shatter me (Schegge di me)
AUTRICE: Tahereh Mafi
GENERE: Distopico/YA
EDITORE (lingua originale): HarperCollins
Casa editrice italiana: Rizzoli
PAGINE: 338
Pagine (edizione italiana): 364
TRAMA: 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.

#4 Se fosse per sempre, di Tara Hudson. Non è un libro molto conosciuto (per lo meno qui in Italia), ma quando lo lessi mi piacque abbastanza. 

TITOLO: Se fosse per sempre
AUTRICE: Tara Hudson
GENERE: Paranormale/YA
EDITORE: Editrice Nord
PAGINE: 356
TRAMA: Chissà da quanti anni Amelia si aggira sull'argine del fiume, invisibile al mondo e sospesa in un eterno presente. Quand'è morta - proprio in quel fiume di anni ne aveva solo diciotto e, da allora, una specie di nebbia ha inghiottito ogni suo ricordo, dal volto della madre alle risate degli amici, dal profumo delle rose al sapore delle albicocche, condannandola a una cupa solitudine. Finché, un giorno, avviene una cosa incredibile: nelle stesse acque scure che hanno segnato il destino di Amelia, un ragazzo rischia di annegare. E lei riesce ad aiutarlo, a salvarlo, a farlo vivere. Perché quel ragazzo - unico al mondo? - può vedere Amelia, può sentire la sua voce, può accarezzare il suo viso. In quell'istante, lei capisce di non essere più sola, di aver trovato qualcuno pronto ad affrontare qualsiasi sfida, per lei. Ma, soprattutto, di aver trovato qualcuno in grado di far palpitare il suo cuore, quel cuore che ormai aveva cessato di battere. Se fosse per sempre, sarebbe un amore perfetto. Se fosse per sempre...

#5 The Selection, di Kiera Cass. La copertina di questo libro mi ha attratta da subito, ha dei colori stupendi, e poi diciamocelo: chi non vorrebbe sembrare una principessa proprio come fa America sulla copertina?


TITOLO: The Selection
AUTRICE: Kiera Cass
GENERE: Distopico/YA
EDITORE: Sperling & Kupfer (Pickwick)
PAGINE: 295 (Edizione tascabile); 312 (Edizione rilegata).
TRAMA: In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show. Spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...



#6 Cinder, di Marissa Meyer. La copertina italiana è a dir poco orrenda, ma quella originale... Wow! Bellissima.


TITOLO: Cinder
AUTRICE: Marissa Meyer
GENERE: Distopico/YA
EDITORE (lingua originale):  Macmillan Publishers
Casa editrice italiana: Mondadori
PAGINE: 387
Pagine (edizione italiana): 392
TRAMA: Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.

#7 TMI - City of Lost Souls (Città delle anime perdite), di Cassandra Clare. Di tutte le copertine della saga è quella che mi piace di più in assoluto. Tanto quanto quella di Clockwork Princess. Sono meravigliose!

TITOLO: City of Lost Souls (Città delle anime perdute)
AUTRICE: Cassandra Clare
GENERE: Fantasy/YA
EDITORE (lingua originale): McElderry Books
Casa editrice italiana: Mondadori
PAGINE: 541
Pagine (edizione italiana): 545
TRAMA: Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta. Ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, trovano soltanto sangue e vetri fracassati. E non è scomparso solo il ragazzo che Clary ama, ma anche quello che odia, suo fratello Sebastian, il figlio di Valentine. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. La potente magia del Conclave non riesce a localizzare né l'uno né l'altro, ma Jace non può stare lontano da Clary. Quando si ritrovano, però, Clary scopre che il ragazzo non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore del male. Purtroppo non è possibile uccidere uno senza distruggere anche l'altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, mentre Clary sprofonda in un'oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace? Amore. Peccato. Salvezza. Morte. Quale prezzo è troppo alto per l'amore? Di chi ci si può fidare, quando peccato e salvezza coincidono? Ma soprattutto: si possono reclamare le anime perdute?

#8 La cacciatrice di fate, di Elizabeth May. Non ho mai letto questo libro perché una mia amica me lo ha fortemente sconsigliato, ma la copertina mi ha sempre attirato. È davvero davvero bella!

TITOLO: La cacciatrice di fate
AUTRICE: Elizabeth May
GENERE: Fantasy
EDITORE: Sperling & Kupfer
PAGINE: 325
TRAMA: Lady Aileana non ha paura della notte: è nelle pieghe del buio che può compiere la sua missione. Non ha paura degli stretti vicoli di Edimburgo e dei pericoli che vi si annidano: è lì che può trovare le sue prede. Perché Aileana, giovane figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto: se di giorno è una perfetta gentildonna del diciannovesimo secolo, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti, di notte è una spietata cacciatrice di fate. Tutto è iniziato un anno prima, la sera del suo debutto in società: la stessa, tragica sera della morte di sua madre, uccisa da un essere soprannaturale. Da allora, Aileana sente dentro di sé una voce selvaggia che la sprona alla vendetta. Da allora, ha intrapreso un duro addestramento per imparare a combattere le fate: creature assetate di sangue che si nutrono dell'energia vitale degli umani. È stato Kiaran, il suo affascinante maestro, a fare di Aileana una guerriera, allenandola alla battaglia. E sarà lui a farle scoprire lo straordinario destino che l'attende. Perché Lady Aileana è l'ultima cacciatrice di un'antica stirpe, l'unica in grado di proteggere l'umanità la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte, ormai imminente, del solstizio d'inverno.

#9 Amo le copertine dei libri di Rainbow Rowell, ma purtroppo i suoi libri non sono ancora arrivati qui da noi in Italia, anche se penso vivamente che arriveranno presto. Rainbow Rowell, per me, è una sorta di John Green al femminile. Ma forse è davvero troppo presto per dire una cosa del genere, non avendo ancora letto nulla di suo. Diamo tempo al tempo...

TITOLO: Eleanor & Park
AUTORE: Rainbow Rowell
GENERE: Romantico
EDITORE: St. Martin's Griffin; 
PAGINE: 336
TRAMA: Eleanor is the new girl in town, and she's never felt more alone. All mismatched clothes, mad red hair and chaotic home life, she couldn't stick out more if she tried.
Then she takes the seat on the bus next to Park. Quiet, careful and - in Eleanor's eyes - impossibly cool, Park's worked out that flying under the radar is the best way to get by. Slowly, steadily, through late-night conversations and an ever-growing stack of mix tapes, Eleanor and Park fall in love. They fall in love the way you do the first time, when you're 16, and you have nothing and everything to lose. Set over the course of one school year in 1986, Eleanor & Park is funny, sad, shocking and true - an exquisite nostalgia trip for anyone who has never forgotten their first love.

#10 The unbecoming of Mara Dyer, di Michelle Hodkin. Non ho mai letto nemmeno questo libro, ma vorrei tanto leggerlo. Davvero. Ho troppi libri nella Wishlist!

TITOLO: The unbecoming of Mara Dyer (Chi è Mara Dyer)
AUTRICE: Michelle Hodkin
GENERE: Paranormale/Thriller/YA
EDITORE (lingua originale): Simon & Schuster
Casa editrice italiana: Mondadori
PAGINE (lingua originale): 456
Pagine (edizione italiana): 280
TRAMA:  Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale e le sue amiche sono morte. Cos’è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l’unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L’incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza, o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer? 

Quali sono i libri che hanno la cover più bella per voi? Spero vi sia piaciuto il post! 

A presto,
Sara.