sabato 7 settembre 2013

RECENSIONE: ALICE IN ZOMBIELAND di Gena Showalter

Salve a tutti! Eccomi qui. Allooora, oggi ho deciso di registrare un video (postato sul mio canale YouTube) dove parlerò di Alice in Zombieland. Se vi interessa solo la recensione, saltate il pezzo finale!

TITOLO: Alice in Zombieland (The White Rabbit Chronicles #1)
AUTRICE: Gena Showalter
EDITORE: Harlequin Mondadori
PAGINE: 435
GENERE: Fantasy/Romantico/YA

TRAMA: Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.

Il libro inizia con una scena assolutamente normale: Alice è in giardino, a non fare un bel niente, con la sorellina che le rompe le scatole. La cosa che mi è piaciuta molto, dall'inizio del libro, è stato appunto il rapporto tra Alice ed Emma, la sorellina, mi ricorda moltissimo il rapporto che ho con mia sorella, e quindi una cosa vera.
Poichè spesso capita, nei libri, che i fatti che accadono nei libri sono diversi rispetto alla realtà.
Come le ragazze che arrivano nella nuova scuola e sono subito corteggiate dai due ragazzi più popolari... Purtroppo proprio come accade nel libro.
Perché? Mi chiedo. Perchè metterci dentro sempre questi triangoli amorosi, quando la storia è così bella in sè. Eppure questo non succederà mai.
Torniamo alla recensione: il padre di Alice è un genitore un po' particolare. Ha il terrore della notte, ha il terrore che l'oscurità nasconda qualcosa di spaventoso. Per il suo compleanno, Alice, chiede al padre se possono uscire di sera per il saggio della sorella. E' il suo compleanno, così il padre di Alice accetta.
Quando tornano dal saggio, un evento catastrofico distrugge la felicità del momento: un incidente autostradale. Il padre, la madre e la sorella di Alice ne rimangono uccisi, mentre la ragazza se la cava con qualche graffio. Nella sua semi-coscienza le sembra di vedere delle cose, dei morti viventi mangiare il corpo dei suoi defunti genitori.

Ma lei pensa che non sia così, pensa che sia soltanto un'allucinazione dovuta al post-incidente.
Viene immediatamente portata in ospedale, dove conosce Kat, una ragazza tutto pepe che si mostra subito aperta con Alice. Quest'ultima è molto tormentata: pensa che sia solo colpa sua. 
Così all'improvviso Alice si ritrova in una nuova vita: nuova scuola, nuovi compagni, nuova casa. A scuola s'imbatte subito in un gruppo di ragazzi palestrati e coperti di lividi, e subito uno attira l'attenzione di Alice: Cole, con i suoi splendidi occhi viola. 
E da lì è amore a prima vista, letteralmente. I due iniziano ad avere delle strane visioni, fin troppo strane. Alice vede un ragazzo e la prima visione che ha è quella di baciarsi in modo spinto con lui. Cosa?! Spero che tu stia scherzando! Ma andiamo avanti. Cole ed Alice inizieranno ad essere attratti l'uno dall'altra come magneti, se non di più. Una cosa, fin troppo successa velocemente. Alice inizia a vedere Zombie, nel boschetto dietro a casa sua. Poi scopre che anche la Gang-di-Cole li vede e li caccia.
A questo punto succedono molte cose, ma non le traccerò una per una, semplicemente farò un commento generale. Come. Diavolo. Fa. Alice, che dopo poco tempo si ritrova ad essere fidanzata (esatto, ho detto bene!) con Cole?! No, spiegatemelo! La storia non è il massimo dell'originalità, ok, zombie e persone che li cacciano. Però iniziava tutto a prendere una piega carina, ma poi ha corso un po' troppo. Dopo che Alice continuava ad essere morsa dagli Zombie (ovviamente curata dopo) mi sono un po' annoiata. Però sotto sotto la storia era carina, il finale scontatissimo, purtroppo. I pezzi che mi hanno veramente commossa sono stati i dialoghi di Alice con la sua sorellina Emma, ormai testimone (una specie di fantasma-angelo sceso in terra per proteggere le persone che amava).  Sono state davvero commoventi. Davveeero davvero tanto.
Un'altra cosa che mi è piaciuta da impazzire è stata l'amicizia tra Alice e Kat. Nonostante tutto, sono sempre state amiche, e ho amato il carattere di Kat quanto il coraggio di Alice.
Alcune cose carine, che mi hanno fatto sorridere, sono stati i titoli dei capitoli, come per esempio "Tagliatele la testa!" o "Il re e la regina dei cuori infranti".
In conclusione do a questo libro un bel sette. Non è proprio da buttare, nell'insieme.

Sicuramente prenderò il secondo. Perché? Perché innanzitutto potrebbe essere bello. Se non mi piacerà il secondo, non prenderò il terzo. Ma spero proprio che il secondo sia più bello del primo! Cioè, mi spiego meglio, non più bello, semplicemente un po' più "normale". Anche perché un po' mi sono stufata di queste ragazze perfette nei libri, che già il primo giorno fanno una strage di cuori e sono "accettate" da tutta la scuola.
E con questo per oggi ho finito! Spero che vi siano piaciuti sia il video che il post.
Alla prossima, 
Sara.