mercoledì 24 aprile 2013

Recensione: THE KANE CHRONICLES - La Piramide Rossa di Rick Riordan


Salve a tutti ragazzi! Perdonate l'assenza, ma davvero, la scuola mi sta sfinendo!
Meno male che ci sono questi giorni di vacanza *yeee*!
In questo post vi faccio la recensione di quello che è diventato uno dei miei libri preferiti:


TITOLO: The Kanes Chronicles - La Piramide Rossa
AUTORE: Rick Riordan
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 483
GENERE: Avventura, Fantasy
TRAMA: Dalla morte della madre, Carter è costretto a seguire in giro per il mondo il padre Julius, egittologo, e a vivere separato dalla sorella Sadie.
Ai Kane sono concessi solo due giorni all'anno da trascorrere insieme, e durante uno di questi Julius decide di portare i figli al British Museum.
Ma qualcosa va storto. Julius evoca una misteriosa figura. Un attimo dopo c'è una violenta esplosione e l'uomo scompare.
Carter e Sadie si trovano ad affrontare una verità inattesa e sconvolgente: gli dei dell’Antico Egitto si stanno svegliando e il peggiore di tutti, Set, ha in mente uno spaventoso progetto di caos e distruzione...



Innanzitutto, premetto, non avevo letto mai niente di Rick Riordan, e amo il modo in cui scrive, per questo non vedo l'ora di leggere la saga di Percy Jackson (odio vedere il film di qualcosa e non leggere il libro argh).

Iniziamo subito: il libro è meravigliosamente strutturato.
Amo il fatto che ogni capitolo sia narrato da un protagonista diverso, -cioè un capitolo Sadie e uno Carter-.
Così rende di più l'idea generale dei sentimenti dei ragazzi.
Il modo in cui l'autore fa conoscere ai due protagonisti -Carter e Sadie- la vera storia degli egiziani, e quindi la loro storia, è adorabile, perché a contrario di magari altri libri che partono subito dai fatti e spiegano tutto ogni tanto (che poi alla fine è un pastrocchio), in questo libro lentamente e con i tempi giusti.
Amo la personalità di Sadie ed odio quella di Carter: lei è la ragazza sfacciata, senza paure, una tipa tosta. Lui è l'imbranato di turno, coraggioso, sì, ma anche tonto.
Vi svelo una cosa: all'inizio del libro avevo pensato tipo: "Ecco che ora arriva sta qui, Sadie, e confonde le idee a Carter, tsè!"
Invece no, l'ho amata! -come ho amato Anubi mlmlml-.
Ho adorato anche tutti gli altri personaggi, tranne quel coso che ha un nome francese, mi sembra Dejardins (con la J di jarden, come direbbe Adèle da "Adele e l'enigma del faraone AMO QUEL FILM!), che mi è sempre stato antipatico, anche se non era cattivo alla fine.
Amos, lo zio dei ragazzi, Khufu il babbuino, Filippo di Macedonia il coccodrillo, BAST.
Oddio Bast. Io amo i gatti, e quando ho letto "Bast" sono esplosa come in estasi!
Quando era morta... Oh... Ho pianto. No, sul serio! Ci sono stati molti altri momenti commoventissimi, come quando i due incontrano i genitori che regnano sull'Aldilà, quando Ziah si rompe perché è uno shibari, e quando Amos rischia di morire.
Comunque: sono anche felicissima della piega che hanno preso i fatti.
Davvero ♥ Sono felicissima! Anche perché poi quando Bast è "resuscitata"... Ye!

Questa recensione non è di nuovo degna di essere chiamata così.

Aaaah pazienza c: 
Yeee!
A questo punto vi saluto,
Sara ♥

domenica 14 aprile 2013

Recensione: GREGOR di Suzanne Collins

Più presto del previsto (?) eccomi di nuovo qui con una nuova recensione!~
Oggi recensisco Gregor, che ho finito praticamente un o fa!


TITOLO: Gregor
AUTORE: Suzanne Collins
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 316
GENERE: Fantasy, AvventuraIl mio voto: 9/10
TRAMA: Invece di passare l'estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura. Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce. Gregor si lancia all'inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi... Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo. Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un'antica profezia...

In generale il libro mi è piaciuto moltissimo e mi piace molto lo stile della Collins. E' semplice ma allo stesso tempo scritto bene. Mi è piaciuto molto il fatto che l'autrice abbia fatto uno schema generale sulla monotona vita del ragazzino prima di iniziare il vero e proprio fantasy. Lei facendo così, ha aumentato il contrasto tra le nuove avventure di Gregor e la sua vita precedente. Per i personaggi: ho amato alla follia tutti i personaggi (tutti tranne Gorger, ratto cattivo :c), descritti molto bene. Solo che non ho amato il fatto che erano così piccoli. Cioè Luxa, la principessa. A dieci anni sai fare cose fighissime su un pipistrello dorato? Mh. Io mi sono immaginata tutto con dei ragazzi sui tredici, quattordici anni, anche perché Gregor, per conto mio, di mente dimostrava ben più di dieci anni. Nelle parti dove l'emozione saliva sempre di più, per me era come stare a due passi dal protagonista, correre dietro di lui credendo che un ratto gigante mi stesse per uccidere. E' stato davvero fantastico! Ci sono rimasta male per Henry, il traditore che ha quasi fatto uccidere Gregor, perché era il ragazzo da cui mi aspettavo di più dopo Mareth (uno simpatico lol) e Gregor. Maaa pazienza.
E' stato bellissimo anche quando Gregor ha fatto il patto vincolante con Ares (il pipistrello di Henry), è stato molto molto nobile. La pecca è che in alcuni punti le descrizioni erano troppo corte, anche se l'immagine generale riuscivi a fartela comparire davanti.
Anche la descrizioni delle parti più crude (come quando Gox -un aracnide gigante- mangiava il suo coetaneo ragno) hanno reso bene l'idea.
Non la descrizione forse, a pensarci bene, ma le sensazioni che provava Gregor trasmettevano quel senso di nausea e vero stato d'animo.
Il libro fortunatamente si conclude bene, con il ritrovamento del padre (halleluja!) maaaa ho letto l'inizio della Profezia del Flagello (il libro che farà da seguito) e Botts (la sorellina, quella considerata Principessa dagli sca-sca-scarafaggi) è sparita.
Sicuramente è sparita nella botola che porta al Sottomondo tramite Central Park.
Forse un po' troppo scontato.
Comunque se prendete Gregor avrete l'anteprima del primo capitolo della Profezia del Flagello!
In conclusione, il libro mi è piaciuto davvero molto e non vedo l'ora di leggere il seguito.

A presto,
Sara ♥

mercoledì 10 aprile 2013

Recensione: LA DICIASSETTESIMA LUNA di Garcia & Stohl

Salve a tutti!
Torno dopo tanto tempo, ma sono davvero impegnatissima con la scuola, scusate!
Avevo detto che recensivo insieme la Diciassettesima e la Diciottesima, ma dato che sto leggendo un altro libro (Gregor, della Collins) recensisco la Diciassettesima ed intanto aggiorno un po' il blog, che stava facendo la muffa!


TITOLO: La Diciassettesima Luna
AUTRICI: Kami Garcia e Margaret Stohl
EDITORE: Mondarori
PAGINE: 492
GENERE: Young AdultIL MIO VOTO: 7/10
TRAMA: Ethan Wate ha sempre considerato Gatlin, la piccola cittadina in cui vive, un luogo remoto in cui non capita mai nulla e dove niente è destinato a cambiare. Fino all'arrivo di Lena Duchannes, una misteriosa ragazza che gli ha rivelato il lato oscuro di Gatlin e dei suoi abitanti. Ma Gatlin non sta a guardare mentre i suoi segreti vengono alla luce... Ethan e Lena sono minacciati da eventi inspiegabili e forze soprannaturali, e devono fare i conti con l'antica maledizione che da generazioni incombe sulla famiglia Duchannes. Perseguitato da strane apparizioni che solo lui può vedere, Ethan rimane sempre più invischiato nelle intricate vicende della sua città, mentre Lena, sconvolta da una tragica perdita, diventa giorno dopo giorno sempre più cupa e irriconoscibile. L'unione dei due ragazzi sembra sgretolarsi di fronte al drammatico susseguirsi degli eventi ed Ethan, confuso dai cambiamenti di Lena, si scopre irrimediabilmente attratto dalla bella Liv.

Allora, premetto che ero molto eccitata, non vedevo l'ora di leggere come finiva.

Ma a quanto pare non finisce mai questa saga. Cioè, nella sedicesima finisce con una filastrocca di mer*a, nella Diciassettesima idem, nella diciottesima presumo sia così eccheccavolo (?) Allora, parliamo del libro e dei personaggi. Ho trovato la scrittura un po' più pesante rispetto alla Sedicesima, e giuro su tutto quello che volete che avrei bruciato volentieri le ultime 100 pagine! Non ne potevo più, ma odio lasciare i libri a metà, senza completamente finirli. I personaggi: ho odiato le autrici come non mai, perché hanno quasi completamente cambiato la personalità dei personaggi. Ok, nella Diciassettesima esce fuori questo tizio sulla moto tutto figo e giubbottino di pelle alla Grease, ma hanno stravolto troppo, per me. Nel primo libro, Lena era la puccia piccola e carina, tutta intimidita. All'inizio del secondo libro tratta male Ethan e asdfghjkl ç.ç
Ci sono rimasta seriamente male! L'unica cosa che è stata una sorpresa è stata che Ridley.
Ha perso i suoi poteri (così è diventata meno strafottente, almeno quanto sembrava) e poi... Bum! Alla fine torna spaccona come prima! E' stato abbastanza epico.
Comunque in generale il libro mi è piaciuto ma anche no, non so se avete capito lol
Allora per il fatto che le autrici hanno fatto una cosa che si ripeteva per ben QUATTRO volte, e per il fatto che hanno cambiato un po' di cose rispetto a prima (non parlo della cronologia dei fatti, ma parlo in generale delle caratteristiche comportamentali dei personaggi, che si sono un po' storpiate): il libro non mi è piaciuto.
Non mi è piaciuto neanche per il fatto di essere molto pesante, come ho già detto; invece mi è piaciuto per come hanno "modificato" dei personaggi, o per cosa hanno fatto accadere in particolar modo.
Ho dato un sei a questo libro, e non so se leggerò prestissimo la Diciottesima Luna, perché ho paura di una recensione negativa.

Ok, "recensione" conclusa, anche perché più che recensione è sempre un ammasso di parole gergali che metto a casaccio (?)

A presto e mi scuso ancora per l'assenza!

Sara ♥